Sarà un Tour poco italiano quello che scatta sabato dalla Bretagna: appena nove i nostri atleti. Mai così pochi da quasi quattro decenni: per trovare una partecipazione inferiore, bisogna risalire al 1983, quando al via si schierarono in sei, riuscendo a vincere una tappa con Riccardo Magrini, oggi commentatore di Eurosport. In quattro edizioni (1973, ’78, ‘80’ e ’81) il nostro ciclismo non schierò atleti. A Brest si presenteranno Sonny Colbrelli, fresco di tricolore e con la maglia verde della classifica a punti nel mirino, Vincenzo Nibali, in cerca della forma migliore per i Giochi, mentre Guarnieri, Formolo, Oss, Ballerini, Cattaneo, Sbaragli e Rota saranno chiamati a lavorare per i rispettivi capitani. Curioso il modo in cui la Trek, team di Nibali, ha annunciato la formazione per la Francia, ispirandosi ad Asterix, fumetto francese ambientato proprio in Bretagna: il siculo è diventato così Nibalix.