Fuori dai giochi. Anche da quelli con la G maiuscola. LeBron James (nella foto), il Prescelto, abdica almeno per qualche mese. E lo fa in modo roboante, perché i suoi Lakers, campioni Nba in carica, escono troppo presto dai giochi per l’anello.

E LeBron, classe 1984, si chiama fuori anche dalle Olimpiadi di Tokyo, a meno di clamorose sorprese o retromarcia dell’ultima ora. E’ un post, dello stesso LeBron, a far capire che James non farà parte del Dream Team che approderà in Giappone. Il campionato Nba, nel frattempo, l’ha tagliato fuori perché i Phoenix Suns, vincendo 113-100 (36-14; 62-41; 89-76) chiudono la serie sul 4-2 a loro favore. Il divario del primo quarto non viene più recuperato dai californiani che, in 41’ di utilizzo, hanno 29 punti, 9 rimbalzi e 7 assist da parte di LeBron. Solo una comparsata invece per quell’Anthony Davis che pure lo scorso anno era stata una spalla fidata e affidabile.

Nel club di Arizona brilla in particolare la stella di Devin Booker che, in 46’, produce qualcosa come 47 punti, 11 rimbalzi e 3 assist. Abbastanza per chiudere i conti con quelli che, nel 2020, si erano laureati campioni.