"Voglio rubarvi solo un momento per dire che sono gay. Era da un po’ che pensavo di dirlo ma adesso mi sento finalmente abbastanza a mio agio per liberarmi di questo peso". Carl Nassib, 28enne defensive end dei Las Vegas Raiders, scrive una piccola pagina di storia: è il primo giocatore professionista ancora in attività nella Nfl a fare coming out. "Ho davvero la vita...

"Voglio rubarvi solo un momento per dire che sono gay. Era da un po’ che pensavo di dirlo ma adesso mi sento finalmente abbastanza a mio agio per liberarmi di questo peso". Carl Nassib, 28enne defensive end dei Las Vegas Raiders, scrive una piccola pagina di storia: è il primo giocatore professionista ancora in attività nella Nfl a fare coming out. "Ho davvero la vita migliore, la famiglia migliore, gli amici e il lavoro che desidero - le sue parole in un video su Instagram -. Non lo sto facendo per attirare l’attenzione ma penso che la visibilità sia importante e spero che un giorno video come questi non siano necessari. Ma fino a quel giorno farò del mio meglio per alimentare una cultura di accettazione". Nassib ha anche annunciato di aver donato 100 mila dollari al Trevor Project, organizzazione no profit che lavora per prevenire i suicidi nella comunita’ LBGTQ negli Usa. "E’ il 2021 ed è un Raider, se è felice sono felice", il commento di Mark Davis, proprietario della franchigia. "La famiglia Nfl e’ fiera di Carl", il pensiero del commissioner Roger Goodell. Mentre in Europa l’Uefa nega la possibilità di illuminare lo stadio di Monaco con i colori dell’arcobalento, a sostegno della battaglia LBGTQ, l’America fa segnare dunque una altra importante svolta nel lungo processo contro le discriminazioni.

In realtà, il fatto che Carl Nassib sia il primo in assoluto a far coming out è però controverso: esiste infatti un precedente del 2014. Quando ancora era nel College, il difensore Michael Sam annunciò di essere gay. Un bacio al fidanzato davanti alla telecamera fu il suo modo di fare coming out, proprio mentre era stato ingaggiato dai St. Louis Rams, quindi nel momento di diventare a tutti gli effetti professionista della National Football League americana. Poi però Sam non diventò un giocatore della Nfl, perchè fu tagliato prima di conquistare un posto ufficiale in squadra.