Lorenzo Tonelli, 26 anni
Lorenzo Tonelli, 26 anni
NAPOLI, 6 GENNAIO 2017 - Dopo un'anticamera di 6 mesi potrebbe finalmente calcare le scene del San Paolo per la prima volta da quel 23 maggio scorso in cui passò dall' Empoli alla formazione del suo mentore Sarri, di cui sperava di diventare l'uomo più fidato anche a Napoli. Ma qualcosa non è andato come Lorenzo Tonelli si aspettava.

DA PRIMO A ULTIMO - La storia del difensore fiorentino nel capoluogo campano era cominciata con i migliori auspici: De Laurentiis lo aveva voluto così fermamente da fargli firmare il contratto addirittura prima della canonica apertura del mercato estivo, facendolo diventare di fatto i l primo acquisto della sessione di mercato azzurra. Neanche l'esoso prezzo chiesto e preteso dall' Empoli (poco meno di 10 milioni) aveva fermato la determinazione del patron partenopeo che il 23 maggio portava ufficialmente nella sua scuderia Tonelli. Da allora è cambiato il mondo. Realisticamente era alquanto improbabile pensare che il giocatore toscano avrebbe potuto scalzare due colossi della retroguardia come Albiol e Koulibaly ma la sua speranza era probabilmente quella di cominciare a entrare molto prima in scena, specialmente allorché è stato palese che Maksimovic non aveva ancora assimilato i dettami di Sarri e quando è scoppiata l'epidemia che ha privato il Napoli a ripetizione dei suoi difensori.

AUT AUT DI MERCATO - Invece non è andata così e a oggi Tonelli è ancora a secco di minuti giocati in stagione, un triste primato che lo ha portato giocoforza a guardarsi attorno per trovare più spazio: cambiare aria non sarebbe un problema, almeno quantitativamente, viste le tante pretendenti che seguono con attenzione il numero 62, su tutte Fiorentina, Genoa, Sassuolo e Torino. Ma di sicuro questa eventuale bocciatura sarebbe un fallimento per tutte le parti in causa, soprattutto ora che all'orizzonte per Tonelli si staglia finalmente la concreta possibilità di scendere in campo: contro la Sampdoria dovrebbe scoccare la sua ora, date le assenze forzate di Albiol, Koulibaly e Chiriches. O forse no: il centrale romeno ieri si è allenato in gruppo e si candida con forza a guidare la difesa contro i blucerchiati, ricacciando Tonelli nel suo ruolo ormai consueto di ultima riserva. Un'ennesima beffa che potrebbe rappresentare la pietra tombale di un rapporto d'amore mai nato: ecco perché sarebbe importante per il fiorentino riuscire a prendere i primi e meritati applausi all'ombra del Vesuvio. Pena la probabile apertura delle porte del mercato.

GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO