E’ “l’altra Europa“ che, vivaddio, con la politica nulla ha a che fare. E la voglia di far bene è il comune denominatore dei tre big della panchina che, tra Europa League (Lazio e Napoli) e Conference League (La Roma), cercano gloria in Europa pur consapevoli che la Serie A resta la grande priorità. E Mourinho, ad esempio, lo sottolinea: ""Siamo lontani dal vincere questa competizione - spiega lo Special One -. È ovvio che mi interessi, ma non siamo perfetti ancora. La Seria A poi è più importante". Eppoi getta acqua sul fuoco per l’eccesso di entusiamo che circola a Roma dopo le cinque vittorie di fila: "Ne abbiamo vinte cinque, non cinquanta...". Contro il Cska l’obiettivo è partire forte e vincere il girone prima possibile, rispettando quel ruolo di strafavoriti per il passaggio del turno che anche i bookmaker di Oltremanica come Stanleybet.it assegnano alla Roma. E non solo, per gli allibratori inglesi anche Napoli e Lazio sono strafavorite nel loro girone, anche se a Spalletti - che avvisa i suoi: "Calma, non dobbiamo sentirci grandi..." - tocca il Leicester, non propriamente una trasferta in discesa. Alla Lazio invece, tiene banco la squalifica di Sarri perchè "intimidatorio e blasfemo" nel rovente siparietto a bordo campo di Milan-Lazio. A Istanbul però, la Lazio va per vincere e riannodare i fili dopo la scoppola del Meazza.