14 mar 2022

Napoli risponde allo striscione vergogna

Verona

1

Napoli

2

Primo tempo: 0-1

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Ceccherini 4, Gunter 5, Sutalo 5.5; Faraoni 6.5, Tameze 6.5 (44’st Casale sv), Ilic 5 (45’ st Hongla sv), Depaoli 6 (38’pt Bessa 6); Barak 5.5 (44’st Cancellieri sv), Caprari 5.5; Simeone 5. In panchina: Chiesa, Berardi, Flakus, Coppola, Turra, Praszelik, Terracciano. Allenatore: Tudor 5.5.

NAPOLI (4-3-3): Ospina 6; Di Lorenzo 7, Rrahmani 6.5, Koulibaly 6, Mario Rui 6; Lobotka 6, Anguissa 6, Fabian Ruiz 6.5 (45’ st Zielinski sv); Politano 6.5 (18’st Elmas 6.5), Osimhen 8 (45’st Petagna sv, 50’st Ghoulam sv), Lozano 5.5 (18’st Insigne 6.5). In panchina: Marfella, Idasiak, Demme, Juan Jesus, Mertens, Ounas, Zanoli. Allenatore: Spalletti 6.5.

Arbitro: Doveri di Roma1 5.5.

Reti: 14’pt e 26’st Osimhen, 32’st Faraoni.

Note: espulsi Ceccherini al 38’st per doppia ammonizione, Faraoni al triplice fischio per doppia ammonizione.

VERONA - Un gol per tempo di Osimhen tiene alto il Napoli di Spalletti in classifica. Il Verona di Tudor tenta la rimonta: accorcia le distanze con Faraoni, ma inciampa nei cartellini rossi.

Cartellino rosso anche agli ultrà scaligeri, che hanno esposto uno striscione firmato dalla Curva Sud con le bandiere di Russia e Ucraina e le coordinate per bombardare il capoluogo campano. Condanna dal mondo sportivo, e non solo.

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