di Paolo Franci Nella Last Dance alla napoletana tra Aurelio De Laurentiis e Rino Gattuso, come in una perfetta sceneggiata napoletana, entra in scena anche “l’altro“. E che “altro“: Maurizio Sarri! Sì, avete letto bene, Sarri. In totale ebollizione tanto quanto il Vesuvio, Adl ha contattato l’ex Juve e Napoli per un ritorno che riscriverebbe la storia del figliol prodigo del...

di Paolo Franci

Nella Last Dance alla napoletana tra Aurelio De Laurentiis e Rino Gattuso, come in una perfetta sceneggiata napoletana, entra in scena anche “l’altro“. E che “altro“: Maurizio Sarri! Sì, avete letto bene, Sarri. In totale ebollizione tanto quanto il Vesuvio, Adl ha contattato l’ex Juve e Napoli per un ritorno che riscriverebbe la storia del figliol prodigo del pallone. Proprio lui, il ’Comandante’ che guidò il popolo partenopeo contro il nemico di sempre, la Juve, accarezzando anche il sogno scudetto, prima di diventare ’el traitor’, il traditore. La storia narra che subito dopo la sconfitta di Verona che, di fatto, ha sancito la rottura tra Adl -e Ringhio, lo stesso presidente del Napoli abbia scaldato il cellulare contattando possibili sostituti. E tra questi, in nome di una passione per l’ex mai sopita, c’è anche Sarri che avrebbe cortesemente declinato perchè non vorrebbe subentrare in corsa. E Gattuso (giustamente) non l’ha presa per niente bene, considerando il pressing di Adl su di lui prima di Natale con il rinnovo in mano e la penna per farlo firmare. Poi, più nulla.

Il feeling che cala inesorabilmente nonostante il rendimento di Rino non è che sia da buttare, anzi, la sua media punti (1,95 a partita) è addirittura superiore a due celebratissimi colleghi, SImone Inzaghi (1,85) e Gasp (1,80). Ma sapete com’è De Laurentiis no? Ed ecco perchè Ringhio domenica sera ha sparato ad alzo Adl: " Se sono deluso perché il presidente avrebbe contattato altri allenatori? È stata gestita male..Io non mi sono permesso, anche se non ho firmato, di andare… e tante squadre mi hanno contattato. Sono una persona corretta, io...". In questa situazione tesissima, Ringhio dovrà solo aspettare se sarà addio a giugno (per sua precisa volontà, impossibile che voglia rinnovare dopo lo ’sgarbo’) o se Adl farà il colpo di mano prima. The Last Dance alla napoletana è appena iniziata.