di Ubaldo Scanagatta Tutto ci si poteva attendere salvo che Rafa Nadal, in vantaggio 63 62 sul ventiduenne Stefanos Tsitsipas cadesse così fragorosamente (36 26 76 64 75) dopo 4h e 5m di grande lotta. In vantaggio 2 set a zero, Nadal aveva perso solo da Federer 16 anni fa e da Fognini all’Us Open 2015. Ora Nadal e Federer restano con 20 Slam vinti ciascuno. Djokovic a 18 incalza. Due anni fa, nella semifinale dell’Australian Open, Rafa aveva dato una severa lezione (62 64 60), al ragazzo greco che pure aveva appena messo k.o....

di Ubaldo Scanagatta

Tutto ci si poteva attendere salvo che Rafa Nadal, in vantaggio 63 62 sul ventiduenne Stefanos Tsitsipas cadesse così fragorosamente (36 26 76 64 75) dopo 4h e 5m di grande lotta. In vantaggio 2 set a zero, Nadal aveva perso solo da Federer 16 anni fa e da Fognini all’Us Open 2015. Ora Nadal e Federer restano con 20 Slam vinti ciascuno. Djokovic a 18 incalza.

Due anni fa, nella semifinale dell’Australian Open, Rafa aveva dato una severa lezione (62 64 60), al ragazzo greco che pure aveva appena messo k.o. Federer.

Per due ore Nadal ha dominato il greco martellando - sia con il servizio ad uscire nei punti dispari sia con i “topponi” uncinati di dritto – il rovescio a una mano di Tsitsipas. Proprio come aveva spesso fatto contro Federer, vincendo con l’eterno rivale molti più duelli (24 a 16).

Tsitsipas era così in difficoltà sulla risposta da non conquistare nei primi 3 set neanche una palla break. Nel terzo set ha subito una striscia negativa di 26 punti di fila con Nadal al servizio.

Però nella terza frazione i due sono approdati al tiebreak. E lì Nadal ha regalato 3 punti a Tsitsipas: un dritto gratuito, due smash semplici per lui. Così Tsitsipas ha vinto quel tiebreak 7 punti a 4.

Nadal fra lo Slam trionfale del Roland Garros e i primi 4 match di Melbourne aveva vinto 35 set di fila: 21+12+ i primi 2 con Tsitsipas senza macchia.

Ma ceduto questo set a Tsitsipas si è… rovesciato il mondo. Rinfrancato, l’ateniese ha preso a dominare gli scambi. Nadal (vuoi per i quasi 35 anni o per gli allenamenti meno intensi causati dai 14 giorni di quarantena) ha mostrato di accusare la fatica. A metà del quarto set ha subito il primo break e si è ritrovato al quinto. Fino al 5 pari ha sofferto ma retto. Ma lì ha perso il servizio, a zero! E sul 5-6 non gli è bastato annullare due matchpoint e conquistare una palla per il 6 pari. L’orgoglioso maiorchino ha negato d’aver perso per stanchezza, però durante la conferenza stampa eccolo preda dei crampi. Un breve stop ed è tornato. Un sorriso e: "Beh, forse non ero tanto ben preparato!".

Sarà così Tsitsipas ad affrontare Medvedev (1-6 i precedenti assai preoccupanti per il greco) dopo che il russo ha surclassato per la quinta volta su cinque l’amico e connazionale Rublev (75 63 62) in un pomeriggio dal sole a picco e a 40 gradi.

Nella notte le semifinali donne: Serena Williams e Naomi Osaka (rivincita della finale del 2018 vinta dalla giapponese) e Brady-Muchova dopo che la ceca ha sorpreso la Barty n.1 Wta. Stamani Djokovic dovrebbe porre fine al sorprendente cammino dell’outsider russo Karatsev, n.114 Atp.

Su www.ubitennis.com le parole di Nadal, Tsitsipas, Barty, Medvedev e Djokovic.