di Ubaldo Scanagatta Conciliare scuola e sport, anche se sei un campione di livello internazionale, in Italia è tutt’altro che semplice. Lorenzo Musetti, che con il suo straordianario talento ha impressionato il mondo del tennis, è alle prese con l’esame di maturità linguistica al liceo parificato di Cecina: esame spostato all’ultimo momento per un problema del presidente della commissione che era tenuto anche a presiedere...

di Ubaldo Scanagatta

Conciliare scuola e sport, anche se sei un campione di livello internazionale, in Italia è tutt’altro che semplice. Lorenzo Musetti, che con il suo straordianario talento ha impressionato il mondo del tennis, è alle prese con l’esame di maturità linguistica al liceo parificato di Cecina: esame spostato all’ultimo momento per un problema del presidente della commissione che era tenuto anche a presiedere altrove un’altra commissione. Nessuno l’ha fatto apposta, ma si è data per scontata la presenza del presidente di commissione il 16 giugno. E scontata non era. Così Musetti non potrà allenarsi come avrebbe voluto (e dovuto) per preparare Wimbledon. Ma si è ritrovato a dover saltare i 4 tornei sull’erba che lo precedono nelle due prossime settimane (Halle o Queens dal 14 al 20 giugno, Majorca o Eastbourne dal 20 al 26 giugno) e a dover far trasformare – grazie al coinvolgimento di un’intera comunità di amici - un campo di calcio del circolo Junior Tennis di San Benedetto (a una trentina di km da La Spezia) in uno di erba ben rasa per tentare di prendere confidenza con il tennis erboso made in Brit con il rischio di qualche buchetta pericolosa per le caviglie che di certo sui perfetti prati dell’All England Club di certo non si corre.

A Musetti era stato detto che il suo esame avrebbe dovuto svolgersi il 16 giugno, quindi non si era iscritto ai tornei di quella settimana pensando di poter fare uno dei due della successiva.

Quando gli hanno comunicato, qui a Parigi, che l’esame sarebbe slittato al 21 giugno, era troppo tardi per iscriversi sia a Halle sia al Queens e le wild card (gli inviti speciali) erano già stati assegnati. E diventava impossibile giocare quelli della settimana dopo. Il 21 darà l’esame, il 23 cercherà di andare a Wimbledon per prepararsi là. Ma le autorità di Wimbledon hanno stabilito che se sull’aereo di linea che atterrerà nel Regno Unito ci fosse anche un solo passeggero positivo, i tennisti presenti su quell’aereo non potrebbero partecipare ai Championships. Un bel rischio! Djokovic si è offerto di portare con il suo jet privato, ma in partenza da Maiorca dove si troverà, Musetti e il suo coach Simone Tartarini.