Valentino Rossi
Valentino Rossi

Jerez (Spagna), 29 aprile 2021 - "È difficile ma non impossibile che io corra nel mio team, non lo escludo del tutto. Il mio futuro comunque lo deciderò in questa stagione e dipenderà dai risultati". Valentino Rossi non chiude all'ipotesi di correre dal prossimo anno in MotoGp con il proprio marchio VR46, che ieri ha ufficializzato la partecipazione - grazie alla collaborazione con Tanal Entertainment Sport & Media - alla classe regina dal 2022 e (almeno) fino al 2026. "La priorità è quella di andare forte e continuare nel 2022 con la Petronas: nel contratto non ricordo però clausole che mi precludano di correre con marchi diversi dalla Yamaha, ma di certo è difficile che nel 2022 possa essere un pilota alle dipendenza di me stesso".

Opportunità per il futuro

La presenza in MotoGp del team VR46 rappresenta comunque una chance sotto più punti di vista per il Dottore. "Potrebbe essere un modo per restare in questo ambiente quando finirò come pilota. Oppure, se volessi gareggiare con la mia squadra, avrò sempre un posto per farlo - sottolinea il 46 ai microfoni di Sky Sport - Siamo contenti comunque di aver potuto dare l'annuncio, è un bel progetto. Abbiamo un partner forte che ha un grande coinvolgimento nello sport tra calcio e Formula Uno: per noi avere un marchio così alle spalle è importante. Siamo andati avanti passo dopo passo, entrare in MotoGP è come la chiusura del cerchio iniziato 10 anni fa". 

Questione moto e Jerez

Resta aperta la questione relativa alla moto che sarà scelta. "Dobbiamo ancora fare chiarezza, abbiamo diverse opzioni tra cui Yamaha, Aprilia, Ducati e Suzuki, per ora siamo un po' aperti a tutto". E sull'imminente Gp di Jerez, Rossi aggiunge: "La pista mi piace molttissimo, qui ho vinto tanto in passato, l'anno scorso sono salito sul podio in gara 2. Cercheremo di essere più competitivi e di lottare per le posizioni che contano". 

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