di Doriano Rabotti In fondo, Valentino è un po’ il Gianni Morandi delle moto: praticamente eterno. Anche per questo, nemmeno al Gianni Morandi vero sembra possibile immaginare un motomondiale senza Rossi. Tra i due l’amicizia è fresca, merito del videoclip dell’ultimo singolo del cantante bolognese, "L’allegria", scritto e cantato con Jovanotti: uscito il giorno dopo la vittoria degli azzurri agli Europei di calcio, è stato girato nel ’ranch’ di Tavullia di proprietà del Dottore. Valentino è amico da anni di Lorenzo Cherubini, che ha...

di Doriano Rabotti

In fondo, Valentino è un po’ il Gianni Morandi delle moto: praticamente eterno. Anche per questo, nemmeno al Gianni Morandi vero sembra possibile immaginare un motomondiale senza Rossi. Tra i due l’amicizia è fresca, merito del videoclip dell’ultimo singolo del cantante bolognese, "L’allegria", scritto e cantato con Jovanotti: uscito il giorno dopo la vittoria degli azzurri agli Europei di calcio, è stato girato nel ’ranch’ di Tavullia di proprietà del Dottore. Valentino è amico da anni di Lorenzo Cherubini, che ha raccontato: "Quando l’ho chiamato per chiedergli di poter girare il video al VR 46 Motor Ranch, mi ha risposto solo: Dimmi il giorno, così mi faccio trovare. Gianni e Valentino non si erano mai incontrati di persona, ma sono figli della stessa Italia: quella bella, quella che non molla mai".

E infatti l’immutabile ragazzo che andava ’a cento all’ora’ e quello che sta per scendere da un cavallo cromato che arriva a 350 si sono subito trovati bene, insieme. Il feeling a distanza in realtà era già stato stabilito da Valentino dieci anni fa: ai tempi in cui correva con la Ducati e Morandi presentò il Festival di Sanremo, il famoso slogan ”stiamo uniti“ arrivò a campeggiare su un caso di Vale.

Di sicuro, a Gianni Morandi il campione delle due ruote mancherà in modo particolare, anche se il rapporto è nato pochi mesi fa: "E infatti lo conosco di persona da troppo poco, per potermi arrogare il diritto di commentare la sua scelta di dire basta".

Morandi, che effetto le va pensare a un 2022 senza Valentino nel motomondiale?

"A Valentino posso solo dire che mi dispiace sapere che non lo vedremo più correre e che mi mancherà, anche se sono sicuro che saprà trovare il modo giusto per passarsi il tempo".

Di sicuro dovrà cambiare.

"Ma è un ragazzo così entusiasta ed esuberante, che continuerà ad esprimersi e a divertirsi, non ho dubbi. Da parte mia ho soltanto una speranza".

Quale?

"Vorrei che nessun altro in futuro prendesse il numero 46, perché ormai quello è il suo numero e non ha senso che lo porti un altro".

Intanto Rossi si dedicherà a cercare il Vale del futuro.

"Vero, nella sua Academy sta facendo crescere i piloti e sono sicuro che saprà aiutarli a diventare campioni, saprà dare i consigli giusti perché il mestiere ovviamente lo conosce e mi sembra che gli piaccia anche insegnarlo. E poi c’è la svolta nella vita, in arrivo".

La paternità, intende?

"Sì, adesso aspetta un figlio e nella vita di un uomo questa è una tappa importantissima, è giusto che dedichi tempo e pensi a quello".

Magari in futuro avrà più tempo per ospitarvi nel suo ranch, quando vorrete esibirvi...

"Questo non lo so, posso solo dire che, da parte mia, girare il video è stato molto divertente".