MotoGp, Valentino Rossi in Germania (foto Ansa)
MotoGp, Valentino Rossi in Germania (foto Ansa)

Sachsenring (Germania), 7 luglio 2019 - MotoGp, le pagelle del Gp di Germania.

Marc Marquez, 10

Non ha più avversari. Stravince e rivince in Germania. E lo fa a mani basse. Il Mondiale è in tasca. E buone vacanze.

Maverick Vinales, 9

Sta diventando il vero rivale dell'Alieno. Gara spavalda con qualche rischio di troppo. La Yamaha gli sorride. Un po' meno Valentino.

Cal Crutchlow, 8

Bravo, molto bravo, ma ancora una volta troppo irruente. Quando vede che Vinales è a portata di mano diventa come un toro davanti al rosso. E sbaglia. Ma quando si calmerà un po'?

Danilo Petrucci, 8

Con una mano a mezzo servizio fa cose straordinarie. Senza il botto di sabato avrebbe potuto puntare al podio con maggiore cattiveria. Bravo.

Andrea Dovizioso 7

Alla fine il week si chiude meglio di quelle che erano le previsioni. Duella soprattutto con il compagno di team e vorrebbe non accontentarsi. La Desmo forse ha bisogno di vacanza. Lo aspettiamo ad agosto.

Jack Miller 6,5

La sua Ducati fa scintille e lui si sta rivelando ogni Gp di più, top rider del futuro ma con buone mosse anche nel presente. Spregiudicato e maturo, bello il mix dell'australiano della Pramac.

Valentino Rossi 6

La sufficienza per ricordare che Vale c'era ma non si è divertito. La sua Yamaha sembra un'altra cosa rispetto a quella di Vinales. Corre con il freno a mano tirato, ma non gli si può chiedere di più.

Joan Mir, 6

Sta crescendo. Azzarda ma poi si riprende. Sempre un uccellino appena uscito dal nido ma con la prospettiva di saper volare alto e lontano. Lo aspettiamo.

Alex Rins 3

Che brutta storia. Poteva esserci lui lassù, alle spalle di Marquez e fino alla sbandata la sua era stata una gara perfetta. Torna a casa con tanta rabbia dentro. Lui, certo e perché in casa Suzuki no? Punti d'oro alle ortiche.

Fabio Quartararo, 3

Aveva fatto tanto, tutto, per esserci. E poi? Via tutto dopo un paio di colpi di gas. No, da lui no ce lo saremmo aspettato, anche se la spalla gli fa male e qualcuno, al suo posto, anziché in pista sarebbe stato a casa.