Maverick Vinales e Valentino Rossi alla presentazione della Yamaha 2018 (Ansa)
Maverick Vinales e Valentino Rossi alla presentazione della Yamaha 2018 (Ansa)

Roma, 24 gennaio 2018 - Svelata a Madrid la Yamaha M1 che correrà il mondiale 2018 di MotoGp. In sella ci saranno ancora Valentino Rossi e Maverick Vinales, entrambi con tanta voglia di rivalsa dopo la scorsa stagione. "Tornare in pista? È una sensazione difficile spiegare. Ogni anno è la stessa cosa quando si riparte. Dipende dalle motivazioni che hai e io ne ho tanta. Sono certo di avere acquisito grande esperienza e questa mi aiuta a non mollare e a risolvere i problemi che possono presentarsi durante l'anno o nel singolo weekend. Ormai sono più abituato", ha dichiarato il 'Dottore' che, a dispetto dei 18 anni nella classe regina, ha confessato di sentirsi come "fosse al primo". 

"I test al via tra 4 giorni a Sepang saranno molto importanti per capire quello che potrà succedere nel corso della stagione. Dovremo lavorare sodo", ha aggiunto Rossi che è poi tornato sugli infortunio patiti l'anno scorso. "L'infortunio di settembre è arrivato in un brutto momento della stagione - ha spiegato -. Quando fai questo lavoro la cosa più importante però è tornare presto in sella e grazie alla carica dei tifosi sono riuscito a fare un grande recupero. Quest'anno dovrò stare più attento alla sicurezza anche in allenamento, cercando di gestirli al meglio".

Stessa grinta anche per il compagno di scuderia, che ha annunciato il rinnovo per altri due anni. " Mi sento molto bene con questo team, abbiamo la stessa voglia di vincere - ha detto lo spagnolo - Non mi preoccupano le aspettative. Cercheremo di imparare dagli errori del 2017. Abbiamo lavorato benissimo quest'inverno, aspettiamo di vedere i risultati in pista. Non vogliamo commettere gli stessi errori dell'anno scorso, dovremo gestire meglio i test e trovare una moto moto stabile. Dovremo migliorare soprattutto sotto la pioggia. Mi piacerebbe testare la moto a Phillip Island".

"Quest'anno puntiamo al titolo", ha detto invece il direttore generale della divisione Motorsport della casa giapponese Kouichi Tsuji. "Abbiamo tre obiettivi: lo sviluppo di nuove tecnologie per diversi prodotti, far conoscere il marchio Yamaha nel mondo ancora di più e sviluppare la moto - ha continuato -. La 500esima vittoria del 2017 è stato un risultato straordinario, ma resta solo una statistica. Quest'anno abbiamo solo un obiettivo: il titolo Mondiale. Lavoriamo sodo ogni giorno per avere una moto migliore". 

Obiettivo condiviso anche dal team principal della Yamaha, Mario Meregalli. "Se riusciremo a essere più costanti per entrambi i piloti possiamo lottare per il titolo. Ho visto i piloti, sono molto tranquilli, pronti per affrontare il Mondiale, freschi fisicamente e tranquilli mentalmente - ha dichiarato -. Gli ultimi test sono stati molto importanti, alla fine dei 5 giorni abbiamo potuto decidere la base della moto che Rossi e Vinales avranno nei prossimi test a Sepang. Lavoreremo soprattutto sull'elettronica - ha concluso - L'anno scorso abbiamo sofferto molto nel degrado degli pneumatici, è uno dei punti principali in cui dovremo migliorare".

Resta quindi solo il nodo del rinnovo di Valentino Rossi. "Se c'è voglia da entrambe le parti non penso bisognerà aspettare tanto", ha detto lo stesso pilota pesarese a margine della presentazione. "Negli ultimi anni si decide sempre un po' prima. Io vado per la mia strada ma se c'è voglia di continuare non aspetteremo molto", ha aggiunto il numero 46 di Tavullia.