MotoGp Virtual Race, il podio della terza prova (Twitter)
MotoGp Virtual Race, il podio della terza prova (Twitter)

Roma, 3 maggio 2020 -  C’hanno preso gusto e ci sanno fare. Battute a parte,  i ragazzi della MotoGp... crescono. E il Gp virtuale (Jerez, in Spagna), terza prova dello strano mondiale dal divano di casa, offre brividi simili, molto simili, a una gara vera.

Maverick Vinales, 10

Vince. Volto serio, concentrazione a mille e nemmeno una sbavatura. E’ il re della Spagna versione joystick.

Alex Marquez, 8

Sempre più forte del fratello. Sempre a testa alta. Non vorremmo essere il lui quando Marc cercherà la vendetta sulla pista (quella vera).

Pecco Bagnaia, 6

Il patatrac quando la gara era vinta farebbe andare Ducati su tutte le furie. Potenza del mondo virtuale che invece la cosa finisca a sorrisi e battute sugli avversari.

Danilo Petrucci e Marc Marquez, 5

Danno vita a un bel duello. Ma non si schiodano da posizioni che oscillano fra il pre-podio e l’anonimato. Finale del testa a testa, una ’trappola’ di Marc. "Passami", suggerisce a Danilo. Poi il botto... involontario, dice Re Marquez. Mah.

Fabio Quartararo, 4 

E’ sempre il favorito. E’ quello che al ’giochino’ sul divano vuoi sempre come compagno perché vai dritto verso la vittoria. Ma dove? Il suo Jerez virtuale è stato un bellissimo (si fa per dire) mix di imprecazioni, mani nei capelli e fuoripista da luna park.

Lorenzo Baldassarri (moto2), 10

Baldattack è il nick. Missione compiuta e super debutto al virtual Gp. Alla prossima.

Luca Marini (moto2), 7

Sfiora il podio e questo basta per vincere il paragone con il fratello Valentino (assente in Spagna) che al suo debutto nell’ eSport (in Austria) aveva staccato alla grande.

Gabriel Rodrigo (moto3), 10 

Vince la prima gara della storia – virtuale – della categoria. Brivido (e risate).

Dennis Foggia (moto3), 3

No, non si fa così. Gestore telefonico da cambiare. Perde la connessione wi-fi e sparisce. Che figura.