Valentino Rossi
Valentino Rossi

Austin, 4 ottobre 2011 – Altra gara difficile per Valentino Rossi. Il finale di carriera non riserva grandi gioie al Dottore che anche a Austin ha dovuto accontentarsi di un piccolo punto con il quindicesimo posto. Mini rimonta per l’alfiere Yamaha che partiva penultimo e alla prima curva era in fondo, superato anche da Petrucci. Difficoltà nella scelta della gomma e difficoltà nella guida su un asfalto molto sconnesso. Poi c’è stato l’incidente di Moto 3 causato da Oncu e i Rossi non ci va giù tenero.

Chi taglia la strada è un matto

Proprio da qui parte l’analisi post gara di Rossi: “Ho avuto tanta paura per Migno e Acosta – le sue a Sky Sport – Sono matti, chi taglia la strada in rettilineo deve stare a casa perché si rischia la carneficina”. Poi la sua gara, e anche qui poche gioie. Partito penultimo, Rossi è riuscito a risalire fino al quindicesimo posto: “E’ stato molto difficile prendere un punto – il commento del Dottore – Questa pista è complicata, le frenate sono impegnative e ci sono tanti dossi. In Moto gp bisogna essere in forma, il livello è alto, e io non sono astato abbastanza veloce”.

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