Nakagami e Petrucci (Ansa)
Nakagami e Petrucci (Ansa)

Spielberg (Austria), 22 agosto 2020 - Ormai sembra quasi di essere entrati nella macchina del tempo e aver iniziato a guardare più in là. Nel futuro. Un futuro dove ad accendere le scintille della MotoGp non ci sono più Marquez (per causa di forza maggiore), ma anche Valentino e Dovizioso.

E allora ecco che la macchina del tempo del Motomondiale inizia a mettere a fuoco gli altri protagonisti. Quelli che sotto i riflettori ancora non dovrebbero esserci, ma che sono bravi ad approfittare di un Rossi che cade ed esce di scena prima della raffica di giri per conquistare la pole o di un Dovi che finisce in terza fila e per regalarsi in bis di otto giorni fa, a Zeltweg dovrà lottare e sudare. La pole è di Pol Espargaro, e soprattutto della Ktm, sempre più moto protagonista di questo 2020. Poi la sorpresissima Nakagami (Honda Lcr) e infine Zarco. Che chiude con il terzo tempo, si prende la prima fila, ma dovrà scontare la penalizzazione e partire dalla pit lane.

Rossi, dicevamo, è caduto. E il suo Gp della Styria sarà un salitone senza fine. Chissà cosa dovrà inventarsi per firmare una gara da protagonista. Per il presente, certo, ma anche per il futuro, visto che nelle prossime settimane, dovrà discuterne (e magari firmare il contratto) con Yamaha Petronas.

MotoGp Stiria, Espargaro scatterà in pole. Al suo fianco Nakagami