Ducati Italian rider Francesco Bagnaia rides his motorbike during the third MotoGP free practice session of the motorcycling British Grand Prix at Silverstone circuit in Northamptonshire, central England, on August 28, 2021. (Photo by Adrian DENNIS / AFP)
Ducati Italian rider Francesco Bagnaia rides his motorbike during the third MotoGP free practice session of the motorcycling British Grand Prix at Silverstone circuit in Northamptonshire, central England, on August 28, 2021. (Photo by Adrian DENNIS / AFP)

Fanno festa in due: Quartararo che probabilmente fa un passo in avanti decisivo in direzione del Mondiale e Aprilia che con uno straordinario Aleix Espargaro firma il primo podio in MotoGp della sua storia.

Fabio Quartararo, 10 

Risultato che pesa alla grande nella corsa al titolo. Fabio sta dimostrando una continuità da campione del Mondo. Non si cura degli avversari e fa la sua gara da calcolatore micidiale. Se la Ducati non si sveglia, Yamaha e Quartararo non si faranno riprendere.

Aleix Espargaro, 10 

Prestazione da top-rider ma il voto altissimo è da condividere con Aprilia che davvero sta portando la RS-GP accanto alle moto più forti del Mondiale. Pilota e moto perfetti in attesa di Vinales: così Aprilia può diventare la sorpresa più bella del finale di stagione. Domenica da incorniciare.

Alex Rins, 8 

Caparbio e come per Espargaro e Aprilia, fra i meriti del pilota c'è anche quello di sfruttare al meglio le qualità della sua Suzuki. Diciamolo apertamente, alle spalle della M1 di Quartararo, la Suzuki si sta confermando la moto più affidabile del pacchetto mondiale.

Pol Espargaro, 6,5 

Tiene viva la Honda dopo l'ennesimo ko di Marquez. Per metà gara sembra avere la forza di portarsi a casa almeno un podio. Poi molla un po’ e perde posizioni. Si piazza alle spalle dei più veloci e merita un applauso.

Jack Miller, 6 

Silverstone non era la sua pista, ma a parte questo, Jack convince poco ormai da diverse settimane. L’irruenza, la grinta e il superfeeling con la sua Ducati sembrano annacquati. Si sveglia in ritardo e prova a rimediare, ma niente podio.

Valentino Rossi, 5 

Cerca di farsi vedere e fino a dove e quando può ci riesce. Vale, insomma, è vivo. Certo lottare fra Nakagami e Alex Marquez non è il massimo, e forse Rossi, fino a un certo punto si è divertito. Poi il crollo con le gomme ormai andate. E l'ennesima delusione.

Pecco Bagnaia, 4 

Parte bene e prova a fare la voce grossa. Fino a quando la sua gara diventa impalpabile si fa risucchiare nel gruppone degli avversari che in altri momenti si sarebbe messo dietro senza pensarci troppo. Deludente.

Marc Marquez, 1 

Cade subito e si trascina dietro il povero Martin. Episodio singolo a parte viene davvero da farsi la (triste) domanda: Marc, dopo tutto quello che è accaduto nella scorsa stagione tornerà l’Alieno di una volta oppure la sua leggenda si è interrotta? Difficile, molto difficile, rispondere.

Jorge Martin s.v.

Peccato. Vede cancellarsi di botto la possibilità di un nuovo Gp da protagonista. E non per colpa sua. Avrebbe puntato al podio perché la sua Ducati Pramac il passo l’aveva. Che rabbia.