MotoGp Silverstone 2019, Valentino Rossi (Ansa)
MotoGp Silverstone 2019, Valentino Rossi (Ansa)

Silverstone, 24 agosto 2019 - Tutti in piedi, Valentino Rossi è tornato. E ci proverà. Secondo tempo in qualifica e quindi prima fila a Silverstone. Roba d’altri tempi. Ma non per Vale che ha una voglia matta di fare bene in Inghilterra. Bello il sabato di Rossi. Bello come d’altra parte quello di tutte le Yamaha, anche se alla fine – lo dice cronaca – il più veloce e quindi il migliore è stato ancora una volta lui, Marc, l’Alieno. Il duello in qualifica, di sicuro, si ripeterà in gara, visto che Valentino punta a riprendersi un ruolo da protagoniosta nella seconda parte della stagione. Ed è altrettanto sicuro (ed evidente) che la Yamaha ha iniziato (finalmente) a lavorare nella direzione giusta, nella direzione di consegnare a Rossi una M1 ambiziosa e competitiva. Le qualifiche di Silverstone sono state invece un’altalena per le Ducati.

Da applausi il tempo (il terzo) di Jack Miller che con la sua Pramac Ducati chiuderà così la prima fila accanto appunto a Marquez e Rossi. In affanno, invece, la realtà di Dovizioso che oltre a rimanere lontano dalla pole, è stato costretto a una giornata complicata segnata dalla sfortuna ma anche da una Desmo meno ’cattiva’ che in altre occasioni. Ma torniamo a Rossi. Il lampo di Vale ha un significato speciale anche in prospettiva. Il numero 46 dopo un 2019 iniziato male punta con tenacia a chiudere il Mondiale a testa alta con l’obiettivo di riprensentarsi in sella nel 2020 mettendo nel mirino il decimo titolo. Sogno o traguardo possibile? Rossi sorride e se la gode. Intanto pensa a prendersi l’Inghilterra. Marquez permettendo, sia chiaro.