Silverstone, 25 agosto 2018 - I campioni della MotoGP sono ritornati in pista questo sabato per l'ultimo turno di libere e le qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna sul circuito di Silverstone. La pole position è andata a Jorge Lorenzo al termine di una sessione di qualifiche contraddistinta da problemi e ritardi a causa delle incognite rappresentate dal meteo e dalle condizioni della pista. Il maiorchino partirà davanti al compagno di team, Andrea Dovizioso, che ha chiuso una splendida doppietta Ducati davanti a Zarco. Quinto posto per Marquez, mai parso in grado di insidiare i rivali e battuto anche da un ottimo Crutchlow. Male le Yamaha con Vinales e Rossi ultimi nel Q2 e relegati in quarta fila, male anche Pedrosa, eliminato in Q1. Di seguito il report di qualifiche e FP3.

Domenica la gara inizierà alle ore 12:30 (11:30 locali), invece che alle 14. La decisione è stata presa per evitare il problema pioggia e quindi per motivi di sicurezza dopo il brutto incidente occordo a Tito Rabat, oggi, nel corso della terza sessione di prove libere. La gara della Moto3 prenderà il via alle ore 14:00; mentre la Moto2 alle 15:30.

F1 Gp del Belgio 2018, pole di Hamilton davanti a Vettel e Ocon. Raikkonen 6°

La diretta

IL REPORT DELLE QUALIFICHE 

Q1, SESSIONE POSTICIPATA, PASSANO SMITH E RINS - Sessione partita in ritardo dopo il caos nelle FP4 causato dall'arrivo della pioggia nel finale. Numerose cadute tra cui Rins, Morbidelli e Rabat, quest'ultimo sfortunatamente colpito a una gamba dalla moto dell'italiano e ricoverato al centro medico. Partenza fissata alle 15.30, poi ulteriormente rimandata per consentire di liberare la pista dall'acqua. Miglior tempo per il soreprendente Bradley Smith, che c'entra il Q2 nel GP di casa con un giro in 2'13''340. Secondo posto e altro pass per la seconda manche per Alex Rins: 2'13''713 per lui. Completano la griglia dal 13esimo posto in poi Morbidelli, Redding, Luthi, Pedrosa, Espargaro, Baz, Nakagami, Abraham, Bautista, Simeon e Syahrin.

Q2, ANCORA ATTESA - Occorre attendere ancora per scoprire la griglia di domenica poiché la pista non è in condizioni sicure e la partenza del Q2 è stata posticipata. Finalmente, alle 16.35 (con circa un'ora di ritardo), il semaforo verde. Dopo una prima fase di studio della pista per i piloti (tutti con gomme da bagnato), è nuovamente Smith a soprendere col miglior tempo (2'12''894) della prima tornata di tentativi. Il crono dell'inglese viene però presto scavalcato da numerosi piloti, con i quattro ducatisti (Lorenzo, Miller, Dovizioso e Petrucci) a occupare le prime 6 piazze assieme a Marquez e Zarco. Gli ultimi 5 minuti sono caratterizzati da un'infinità di caschi rossi per il miglioramento della pista, mentre Miller gioca l'azzardo mettendo due gomme da asciutto (soft sia all'anteriore che al posteriore). A 2 minuti dalla fine, Zarco piazza l'affondo: 2'11''219, tempo che lo issa davanti a Crutchlow e Lorenzo. A pochi secondi dalla bandiera a scacchi, Dovizioso passa in testa, ma Lorenzo lo scavalca immediatamente con un giro fantastico in 2'10''155. Doppietta quindi per la Ducati, con Jorge Lorenzo a precedere Dovizioso e Zarco. Seconda fila composta da Crutchlow, Marquez (mai vicino alla pole) e Petrucci. Terza fila per Iannone, un ottimo Smith e Miller. Delusione Yamaha con Vinales e Rossi rispettivamente 11esimo e 12esimo dietro a Rins.

I RISULTATI DELLE FP3 - Sessione particolare in mattinata, con l'asfalto ancora viscido nelle battute iniziali a causa del diluvio verificatosi ieri sera. Le basse temperature e le condizioni non proprio ottimali hanno consentito a pochi piloti di migliorare i rilevamenti cronometrici fatti registrare al venerdì. Il miglior tempo di sessione è andato all'idolo di casa, Cal Crutchlow, il quale ha completato il proprio giro in 2'01''866, rimediando oltre mezzo secondo dal record di Dovizioso nelle FP2. Dietro al britannico, le due Ducati del team Pramac con Danilo Petrucci (uno dei pochi a migliorare il proprio tempo complessivo) e Jack Miller, seguiti da Johann Zarco. Quinto e sesto tempo per Viñales e Rossi a dimostrare, ancora una volta, la buona confidenza delle Yamaha col circuito. Completano la top ten Morbidelli (sfortunato a centrare l'11° tempo complessivo, mancando la Q2 per un soffio), Dovizioso, Marquez e Smith. Male Rins, Lorenzo e Pedrosa (rispettivamente 14°, 15° e 16°). 

Per quanto riguarda l'accesso alla Q2, la classifica dei 10 migliori tempi complessivi è la seguente: Dovizioso, Crutchlow, Viñales, Marquez, Lorenzo, Miller, Petrucci, Zarco, Rossi, Iannone. Ottimo risultato, quindi, per le Ducati, riuscite a piazzare in Q2 entrambi i piloti ufficiali e quelli del team Pramac, grande prestazione anche per le Yamaha, promossi con tutte e 2 le factory e Zarco.