Valentino Rossi
Valentino Rossi

Losail (Qatar), 27 marzo 2021 – E’ di 'Pecco' Bagnaia la prima pole position dell’anno. L’alfiere della Ducati partirà dalla prima piazzola in quella che sarà una gara del Qatar palpitante con un duello rusticano tra le rosse di Borgo Panigale e le Yamaha. Le prime sette piazze sono di queste due case costruttrici che, dunque, si giocheranno la prima vittoria nel mondiale 2021.

Occhio al passo gara

Ducati e Yamaha sono state fin da venerdì le più convincenti. Prima giornata di prove con un Morbidelli, settimo in griglia, sugli scudi con un buon passo gara anche con gomma molto usata al posteriore, ma una qualifica leggermente sottotono lo obbligherà a rimontare. I più costanti sono stati Maverick Vinales e Fabio Quartararo, abili sul giro secco ma anche sulla gestione della gomma, che sarà fondamentale. Entrambi si giocheranno la vittoria. In casa Ducati attenzione a Johan Zarco, ottimo in Fp3. Pecco Bagnaia ha effettuato il giro perfetto in qualifica ma dovrà stare attento alla gestione pneumatici in gara dove nell’arco del weekend non sempre è stato costante. La giusta scelta degli pneumatici sarà determinante. Stesso discorso per Jack Miller quinto. Forse le due Ducati ufficiali sul passo gara potrebbero essere qualche decimo dietro le Yamaha. Valentino Rossi ha invece strappato un ottimo quarto tempo in qualifica ma il suo weekend è stato altalenante e poco all’altezza in termini di passo gara. Se il ‘Dottore’ troverà i giusti correttivi sul long run potrà giocarsi qualcosa di importante. In difficoltà il campione del mondo Mir che partirà decimo e che è dovuto passare anche dalle forche caudine della Q1, difficilmente lotterà per la vittoria.

Strategie

Michelin ha portato in Qatar tre mescole di gomme, morbide, medie e dure, ma la gran parte delle scelte dovrebbe ricadere sul compound più morbido. Sono infatti cambiate le mescole rispetto all’anno scorso e per la stagione 2021 la mescola morbida coincide con la media dell’anno scorso, significa che ci sono più chance di poter arrivare a fine gara senza una elevata usura. Tutti i primi piloti in griglia dovrebbero puntare sulla gomma più morbida sia anteriore che posteriore, anche se qualcuno proverà a giocarsi un compound più duro per poter rimontare nel finale, ma si rischia di perdere troppo terreno in avvio.

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