Alex Marquez sulla Repsol Honda (Ansa)
Alex Marquez sulla Repsol Honda (Ansa)

Aragon (Spagna), 23 ottobre 2020 - A quattro gare dal termine del mondiale, il secondo appuntamento consecutivo ad Aragon tiene con il fiato sospeso i tanti appassionati della MotoGp. Finale di stagione scoppiettante, inaugurato dal Gp Teruel al quale Joan Mir si presenta come leader della classifica. Reduce dal terzo posto proprio sulla pista di Aragon, Mir nella graduatoria mondiale precede di sette lunghezze Fabio Quartararo, voglioso di rifarsi dopo il diciottesimo posto dello scorso Gp. Per il francese un fine settimana da montagne russe con una brutta caduta nelle libere, la pole position conquistata poche ore dopo ma una gara da dimenticare.

Fra gli italiani, ancora assente Valentino Rossi che, dopo essere risultato positivo al Coronavirus, dovrebbe rientrare a Valencia. Andrea Dovizioso invece è presente prova a continuare a credere nel sogno. Il settimo posto dell'ultima gara, figlio anche di una qualifica finita in polemica col compagno di squadra Danilo Petrucci, non dà molta fiducia, al contrario della classifica, ancora assolutamente aperta: "Questo weekend è molto importante, rimangono solo quattro gare, non restano molti punti - ammtte Dovizioso -. Sarà difficile, ma possiamo essere più veloci della settimana scorsa, anche grazie al meteo che sembra migliore. Proveremo a partire dalle prime due file". Sedici punti lo dividono da Mir, ma i più accreditati per la vittoria finale restano i piloti Yamaha Quartararo e Vinales. La gara di domenica promette bene invece per Alex Rins, che cercherà di bissare quella di quattro giorni fa, e per Alex Marquez, in netta ascesa in sella alla Honda ufficiale.

Nella prima sessione di libere il più veloce è stato Alex Marquez, Dietro di lui Nakagami e Mir. Nella seconda sessione invece il miglior tempo è stato fatto segnare da Nakagami.

MotoGp, rivivi la diretta delle libere

Moto3, prove libere

Jaume Masia ha fatto segnare il giro più veloce nelle prove libere 1 di Moto3. Il pilota spagnolo in sella alla Honda che si è messo alle spalle Romano Fenati e il turco Deniz Oncu. In top-10 tra gli italiani ci sono Tony Arbolino (quinto) e Celestino Vietti (ottavo).

Jeremy Alcoba è risultato il più veloce nelle prove libere 2 di Moto3. La seconda sessione si è chiusa con il tempo di 1'58"080 del pilota spagnolo in sella alla Honda. Alle sue spalle ci sono il connazionale Raul Fernandez e l'argentino Gabriel Rodrigo. In top-10 tra gli italiani il solo Dennis Foggia, ottavo, mentre risale il giapponese Ai Ogura che sgancia il quinto tempo nelle FP2. Il miglior crono di giornata resta quello di Jaume Masia, in testa alla classifica combinata. La Moto3 ritorna in pista domani alle ore 10 con la terza sessione di libere.

Moto2, prove libere

Augusto Fernandez centra il giro più veloce al termine delle prove libere 1 di Moto2. Fernandez è davanti al britannico Sam Lowes (Kalex) e a Fabio Di Giannantonio (Speed Up). In top-10 anche Lorenzo Baldassarri e Marco Bezzecchi, rispettivamente sesto e settimo. Luca Marini è decimo, mentre Enea Bastianini, leader del Mondiale, e' undicesimo. La seconda sessione di prove libere è in programma alle ore 15.30.

Circuito

Il tracciato del Motorland di Aragon è situato nella Comunità Autonoma di Aragona ed è stato inaugurato nel 2009 su progetto dell’architetto Tilke e consulenza del pilota Pedro De La Rosa. E’ lungo 5.078 metri e presenta 17 curve e si corre in Moto gp dal 2010: prime due vittorie per Stoner, poi dal 2012 hanno sempre vinto piloti spagnoli in top class con 5 vittorie di Marquez, assente nel weekend, 2 di Lorenzo e una di Pedrosa. Solo 3 piloti italiani hanno vinto ad Aragon in una prova del Mondiale, Iannone in Moto 2 nel 2010, Fenati in Moto 3 nel 2014 e Morbidelli in Moto 2 nel 2017. La caratteristica principale del tracciato è il lungo rettilineo opposto ai box, ma in generale sono diversi i punti di sorpasso: partendo da curva 1, passando per curva 8, curva 12 e infine curva 16 proprio in fondo al rettilineo opposto. Il record sul giro in gara appartiene a Jorge Lorenzo in 1’48”120 ottenuto nel 2015.