Misano, 8 settembre 2018 - Jorge Lorenzo centra la pole position a Misano, al termine di qualifiche da cardiopalma. (Rivivi qui il live della Motogp). Il maiorchino chiude con il record della pista in 1'31"629: a 287 millesimi un po' a sorpresa, Jack Miller, mentre chiude la prima fila Maverick Vinales, terzo a 321 millesimi. Seconda fila della griglia di partenza e quarto posto per Andrea Dovizioso a 374 millesimi, al di sotto delle attese, quinto Marc Marquez - protagonista di una spettacolare caduta senza conseguenze - a 387, sesto Cal Crutchlow a 396. Terza fila e settimo posto per Valentino Rossi, a 399 millesimi. Dal secondo al settimo, i distacchi sono ridotti al limite: 112 millesimi. Il Dottore, che giovedì ha negato la stretta di mano al leader della classifica del Motomondiale, per la tappa romagnola del circus indossa un casco speciale ispirato alla saga di 'Ritorno al Futuro' con Rossi nei panni di Marty McFly e il capotecnico Silvano Galbusera in quelli di Doc. Ottavo Petrucci, dodicesimo Franco Morbidelli, mentre Andrea Iannone partirà in tredicesima posizione. Domani il  Gran Premio di San Marino e della Riviera. 

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RISULTATI DELLE QUALIFICHE 

Motogp Misano 2018, orari tv (diretta Sky e Tv8)

LE VOCI DEI PROTAGONISTI -  "Ero convinto, ho spinto molto sin da subito", dice soddisfatto Jorge Lorenzo dopo la pole. "All'inizio non è facile andare così forte al primo giro, ma è stato incredibile", spiega ai microfoni di Sky Sport. "Dopo non sapevo quale fosse la migliore gomma per il davanti, se la media o la morbida. Abbiamo avuto un momento di dubbio, poi - aggiunge - abbiamo deciso per la morbida che mi ha fatto migliorare un pelino di più". Deluso, senza fare drammi, Andrea Dovizioso:  "Terzo o quarto posto non cambia troppo - spiega il forlivese della Ducati -. Sarebbe stato meglio fare una bella prima fila tutta Ducati, però non ce l'abbiamo fatta". E aggiunge: "Abbiamo fatto un buon giro, speravo meglio. Purtroppo non sono stato fluido come avrei dovuto, ho lasciato qualcosa qua e là. Peccato". Non è tutto da buttare: "La moto c'è, come passo gara siamo veloci. Ma in tanti oggi pomeriggio hanno avuto un buon passo, anche se solo io e Marquez abbiamo usato le gomme usate di stamattina. Misano è sempre particolare, non è facile capire adesso chi ne può avere di più, siamo tutti molto simili. Sarà una gara lunga".

Sperava in qualcosa di più Maverick Vinales. "Siamo migliorati tanto dopo il test - dice il pilota della Yamaha -. Dobbiamo ancora lavorare sulla fiducia della moto, ma la Yamaha qui va bene e domani dobbiamo spremerla al massimo". In vista della gara "abbiamo un buon passo. Sono molto contento, dobbiamo spingere sin dal primo giro partendo bene", ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport.

I MOMENTI CLOU

- Finale emozionante: colpo di Vinales che sale in terza posizione con un grande T4, Marquez non migliora, mentre Valentino scende in settima posizione. Dovi rosicchia millesimi, ma viene scalzato da Vinales e chiude quarto. 

- Giro monstre di Lorenzo che consolida la pole in 1.31"629

 - Marquez rientra in pista, Rossi fa segnare il quarto tempo davanti a Vinales. Dovizioso solo sesto al momento. 

- Caduta di Marquez a sei minuti dal termine del Q2. Lo spagnolo scivola in curva. Si rialza e corre verso i box per provare a rimettersi in pista

- Giro veloce di Marquez, immediata risposta di Jorge Lorenzo che fa segnare un ottimo 1'31"763.

- Inziato il Q2

- Dani Pedrosa e Franco Morbidelli accedono al Q2, fuori per un soffio Ansrea Iannone

- Iniziato il Q1

- Tutto pronto per il Q1. Nelle libere 4 miglior tempo di Vinales

Le qualifiche in diretta

LORENZO INFIAMMA MISANO: "MARC E VALE DUE BIMBI" - di RICCARDO GALLI

Dovizioso e poi Lorenzo. C’è tutto il rosso Ducati nel primo giorno del Gp di San Marino e della Riviera. Veloci, velocissime. E obiettivamente senza rivali, visto che Marquez – nella somma dei tempi fra mattino e pomeriggio – ha chiuso in quinta posizione e Rossi, pur recuperando un inizio week end da dimenticare, si è fermato all’ottavo posto nella griglia provvisoria. Davanti a tutti, invece, le Ducati, il che fa ancora più notizia quando si vanno a rileggere i precedenti e si vede che l’ultimo Gp vinto da una Rossa risale addirittura a undici anni fa, nel 2007, con Stoner.

Ma c’è anche (e ancora) la bufera Rossi-Marquez a tenere alta la tensione a Misano. Sui due ieri è arriva tolo schiaffo di Lorenzo che senza giri di parole ha detto: "Si comportano come due bambini. Valentino è troppo orgoglioso, ha sbagliato a non dargli la mano e non dice ai suoi tifosi di non fischiare l’avversario. Marc, da parte sua, dovrebbe pensare ai fatti suoi, senza pensare a ciò che dice o fa Vale". In poche parole, va giù duro nel suo giudizio Lorenzo "ognuno ha fatto un errore".

MOTO2 - Francesco Bagnaia in pole nella classe Moto2. Il pilota italiano dello Sky Racing Team VR46, leader della classifica mondiale davanti al portoghese Oliveira, ferma il cronometro a 1'37''121, alle sue spalle il tedesco Marcel Schrotter, a +0''210, terzo Mattia Pasini, +0''295.  Partirà dalla seconda fila il francese Fabio Quartararo, +0''419, quinta piazza per il sudafricano Brad Binder, +0''500, completa la seconda fila lo spagnolo Jorge Navarro, +0''511.

MOTO3 -  In Moto3 la pole va a Jorge Martin. Lo spagnolo della Honda ha girato in 1'41"823 precedendo l'argentino Gabriel Rodrigo (1'42"134) con la Ktm e il connazionale e compagno di marca Aron Canet (1'42"270). Seconda fila tutta italiana con Fabio Di Giannantonio (Honda - 1'42"271) quarto che si è lasciato alle spalle Enea Bastianini (Honda - 1'42"294) e Marco Bezzecchi (Ktm - 1'42"318)

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