Motogp Argentina, Valentino Rossi e Marc Marquez (Ansa)
Motogp Argentina, Valentino Rossi e Marc Marquez (Ansa)

Milano, 9 aprile 2018 - Sarà probabilmente ad Austin, in Texas, la resa dei conti in Motogp tra Marc Marquez e Valentino Rossi. A convocarli per un chiarimento dopo l'incidente del Gp di Argentina è Carmelo Ezpeleta, Ceo della Dorna.  "Rossi è molto arrabbiato e Marquez si sente frustrato: capisco entrambi e la situazione in cui si trovano", ha detto Ezpeleta a Radio Marca. "Io non ho parlato con nessuno dei due, non è il momento", ha aggiunto. "Il gioco psicologico è importante e deve essere rispettato", la sintesi del numero uno della Motogp. La resa dei conti 'forzata' dell'episodio che ha guastato la domenica della Motogp sarà in Texas. "Discuterò con i piloti ad Austin, venerdì prossimo, al Comitato per la sicurezza e lì parleremo di tutto - dice Ezpeleta -. Vorrei che partecipassero entrambi. Marquez c'è sempre, Rossi quasi sempre". Il Dottore di Tavullia a Termas de Rio Hondo non ha accettato le scuse del pilota spagnolo, pronto a recarsi al box Yamaha con il manager e il padre. "Non devi venire qui, hai anche la faccia di venire qui?", ha apostrofato nell'occasione Marquez Alessio Sallucci (Uccio), respingendo il tentativo di scuse. 

VIDEO / Uccio caccia Marquez dal box di Valentino

"Sono cose che accadono"

EZPELETA - Il numero uno della Dorna prova a gettare acqua sul fuoco. "Sono cose che accadono, la rivalità è grande - spiega Ezpeleta - Marquez era superiore agli altri, ha fatto quello che ha fatto e non è compito mio giudicarlo". In Argentina hanno fatto discutere anche alcune decisioni prese dai commissari di gara. Oltre all'anomala procedura di partenza, è stato consentito a Marquez di prendere il via dalla propria posizione in griglia, invece che come ultimo dalla pit lane, nonostante gli si fosse spento il motore ed avesse poi spinto la moto contro mano. "Da due anni, dopo quanto accadde a Sepang nel 2015, l'organizzazione è cambiata - ha rimarcato Ezpeleta - Non è più Dorna a nominare i commissari, ma Irta e Fim. Siamo fuori dagli organi che decidono le sanzioni, ed è logico così".

Dopo il Gran Premio di domenica, Valentino Rossi aveva attaccato duramente Marquez. "Lui ti punta la gamba, tanto sa che non cade e spera che cada tu. E' pericoloso, quando c'è lui ho paura". Pronta la replica del campione del mondo: "Non ho mai fatto cadere apposta nessuno".

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