Fabio Quartararo e Valentino Rossi (Ansa)
Fabio Quartararo e Valentino Rossi (Ansa)

Roma, 26 luglio 2020 - Fabio Quartararo su Yamaha Petronas centra il bis a Jerez, nel Gp di Andalusia, seconda tappa del Mondiale di Motogp. In Spagna è apoteosi Yamaha: Maverick Vinales chiude secondo, terzo Valentino Rossi, sul podio a 41 anni, a oltre un anno e 17 gare di distanza. L'ultima volta era stata il 14 aprile 2019, fu secondo ad Austin dietro a Rins.  Poi Nakagami, Mir e, sesto, Andrea Dovizioso su Ducati. Non ha preso il via Marc Marquez: il campione del mondo ha provato stoicamente a correre, a meno di una settimana dalla caduta e dopo l'operazione per ridurre la frattura all'omero. Ma si è dovuto arrendere, ieri, dopo essere in pista per le prove libere. Troppo dolore al braccio, "come morto", ha detto Marquez. L'impresa resta, anche solo nel tentativo che ha fatto emozionare Paolo Simoncelli. "Il carattere di Marc mi ricorda quello di mio figlio - ha detto l'altro giorno ai microfoni di Sky Sport) - ci saremmo divertiti un botto a vederli correre insieme". In classifica piloti consolida la prima posizione Quartararo che, con 50 punti, tiene Vinales a 10 lunghezze. Ma, soprattutto, rende ancora più complesso il tentativo di rincorsa per Marquez, quando si sarà ristabilito. Terzo in graduatoria Dovizioso a 26 punti. 

La gara

Quartararo in versione Marquez: domina il gran premio dal primo all'ultimo giro, il suo successo non è mai in discussione. Grandi rimpianti per Francesco Bagnaia, costretto al ritiro a 5 giri dal termine per la rottura del motore della sua Ducati, quando viaggiava tranquillamente in seconda posizione. Così come l'abbandono di Franco Morbidelli, sempre per problemi tecnici. Grande lotta tra Rossi e Vinales per il podio: lo spagnolo, favorito della vigilia, la spunta al termine di un duello emozionante. Impressionanti i progressi di Rossi che solo una settimana fa, sullo stesso circuito, aveva mostrato di vivere un momento di grande difficoltà. "Non è come una vittoria, ma quasi", il commento del Dottore a caldo. 

Ordine d'arrivo

Tweet e momenti clou

Vince Quartararo davanti a Vinales e Rossi

Giro 19 - Fumata dal motore di Bagnaia: si ritira

Giro 18 - Rossi lotta per il podio con Vinales

Giro 12 - Bagnaia supera Rossi. Petrucci fuori: caduto alla curva 2

Giro 11 - Crollo di Vinales: ora lo spagnolo è sesto.

Giro 6 - Quartararo in fuga: il suo vantaggio ora e' vicino ai 3 secondi.

Motogp, rivivi la gara

 

Moto2

Monopolio tricolore in Moto2. Trionfa Enea Bastianini precedendo sul traguardo altri due italiani: Luca Marini, che dopo la vittoria della scorsa settimana conferma il suo buon momento, e terzo il suo compagno del team VR46, Marco Bezzecchi, che scattava dalla pole. Il leader del mondiale è sempre Tetsuta Nagashima, undicesimo. Straordinaria la gara di Bastianini, alla prima vittoria in Moto2, che è arrivato con oltre 2" di vantaggio, a conferma di una supremazia che da metà gara in poi è stata schiacciante.

Moto3

Festa Suzuki (su Honda) in Moto3. Il Gran Premio è andato a Tatsuki Suzuki (che corre per la Honda). Sul podio con il giapponese anche il britannico John McPhee (Honda) e l'italiano Celestino Vietti (KTM). Lo spagnolo Albert Arenas, leader del mondiale, è caduto a sette giri dal termine. Decimo è giunto Tony Arbolino. Da registrare lo spiacevole fuori programma sul podio per Vietti: durante la premiazione, come hanno mostrato le immagini di Sky, il pilota piemontese si è lasciato sfuggire lo champagne di rito. Vietti ha tentato di afferrare al volo la bottiglia, senza riuscirci, ferendosi alla mano sinistra. Qualche taglio non profondo, che però è stato necessario suturare con alcuni punti.