Valentino Rossi a Motegi (Ansa)
Valentino Rossi a Motegi (Ansa)

Milano, 1 giugno 2020 - MotoGp: dopo quelli di Silverstone e Phillipp Island, anche il Gran Premio di Motegi in Giappone è stato cancellato dal calendario del 2020. Sulla pista del Twin Ring si scendeva dal 1999 e lo si sarebbe dovuto fare nel weekend del 18 ottobre. Un'altra perdita dolorosa insomma per FIM, IRTA, Dorna, per la case nipponiche Honda, Yamaha e Suzuki e in generale per tutti i tifosi delle due ruote. "È con grande tristezza che annunciamo la cancellazione del Grand Prix del Giappone sul circuito unico di Motegi, il che significa che non avremo un Gran Premio giapponese in calendario per la prima volta dal 1986", le parole di Carmelo Ezpeleta, Ceo di Dorna Sports, che ha anche comunicato che, almeno fino a novembre inoltrato, non si terranno corse fuori dall'Europa. 

"La famiglia della MotoGP sta lavorando duramente per poter ricominciare la stagione e fare il maggior numero di eventi nel modo più sicuro possibile. Per questo motivo, la FIM e la Dorna, in consultazione con IRTA e MSMA, hanno deciso che, fino a metà novembre, la MotoGP rimarrà in Europa per disputare tutti i Gran Premi che saremo in grado di fare - ha sottolineato Ezpeleta - Pertanto, gli eventi all'estero, se possibile, dovrebbero essere programmati dopo la metà di novembre, il che sarebbe troppo tardi nell'anno per il Grand Prix del Giappone". Che comunque ritornerà nel 2021, quando si spera che la pandemia sia solo un brutto ricordo.