Marc Marquez (Ansa)
Marc Marquez (Ansa)

Hohenstein-Ernstthal, 5 luglio 2019 - Riflettori accesi sul Gp di Germania 2019: aSachsenring va in scena il nono appuntamento del mondiale MotoGp ma anche il debutto della MotoE. Nelle seconda sessione di prove libere si impone Marc Marquez con il tempo di 1'20"705, precedendo Alex Rins di 341 millesimi.

Terzo Fabio Quartararo: in testa nella prima sessione di libere, il francese della Yamaha ha chiuso con un ritardo di 360 millesimi, mentre al quarto posto si è piazzato Maverick Vinales con quasi mezzo secondo di ritardo. Il primo degli italiani è Danilo Petrucci, ottavo. Attardati sia Andrea Dovizioso che Valentino Rossi: il pilota della Ducati e quello della Yamaha hanno terminato rispettivamente al nono e al decimo posto staccati di 784 e 833 millesimi dalla vetta della classifica.

PRIMA SESSIONE DI LIBERE - Nella prima sessione di prove libere della classe regina invece Fabio Quartararo si era imposto su Marquez, che dopo aver dominato i primi tre quarti d'ora ha ceduto il passo al pilota Yamaha per 74 millesimi. Al terzo posto un ritrovato Valentino Rossi (Yamaha) a +0"574 dal francese. Quarto tempo per Alex Rins. In ritardo Maverick Vinales e Andrea Dovizioso, rispettivamente quinto e sesto. Staccato, quindicesimo, Danilo Petrucci

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IL PUNTO - ​Nella MotoGp, continua la rincorsa al titolo del campione in carica Marc Marquez, ancora una volta l'uomo da battere (in sei edizioni è sempre partito dalla pole position sulla pista tedesca). Con un vantaggio sostanzioso su Andrea Dovizioso, lo spagnolo dell'Honda già in Germania potrebbe mettere una seria ipoteca sul mondiale. E con un successo eguaglierebbe il record di Valentino Rossi (7 vittorie consecutive sullo stesso circuito), finito invece al quinto posto in classifica dopo la terza caduta di fila. La Yamaha punta su Maverick Vinales, primo ad Assen, mentre la Ducati rinnova con Danilo Petrucci e gli affida il compito di scortare Dovi per arginare insieme Marquez e limitare i danni.   

Petrucci rinnova con Ducati, debutto MotoE​​​

Avanti insieme. Ancora per una stagione. Forse di più. Danilo Petrucci sarà un pilota Ducati anche per il 2020. L’accordo per il prolungamento è arrivato dopo l’incontro fra Paolo Ciabatti e il pilota che così lavorerà al fianco di Dovizioso anche nel prossimo Mondiale.

«Era quello che volevo – ha dichiarato Petrucci con grande soddisfazione –. Avevo iniziato l’avventura in Ducati puntando alla conferma anche se in realtà io spero di rimanere qui il più a lungo possibile...».

Il nuovo contratto firmato a metà stagione è il risultato dell’ottimo Mondiale di Petrux in sella alla Desmo ufficiale. «Siamo molto soddisfatti, credo di aver fatto buone cose e adesso con la conferma punto o migliorare e a lavorare ancora meglio, portando punti alla nostra classifica».

L’intesa con Dovizioso è un altro dei punti che hanno spinto Ducati a sottoscrivere con Petrucci il contratto che andrà in scadenza nel dicembre del 2020. «È un passo decisivo – ha concluso Petrucci – per il quale ringrazio tutti coloro che hanno voluto che si arrivasse a questa decisione a metà stagione. Sono molto felice».

Petrucci, che sarà chiamato con Dovizioso ad arginare la rincorsa al titolo che vuole Marquez favorito sulla pista tedesca e pronto così alla prima fuga stagionale. Rossi invece punta a rialzarsi dopo tre cadute nelle ultime tre gare. Oggi intanto via alle prove libere del Gp di Germania (diretta tv su Sky MotoGp, a partire dalle ore 9 con la Moto3), ma la vera novità sarà il debutto mondiale della Moto E-Enel, che al Sachsenring vivrà la prima tappa della stagione, dopo erano state cancellate le gare di Jerez e Le Mans, perché tutto il parco moto era andato distrutto in un incendio a Jerez, dove si svolgevano test di avvicinamento alla stagione.

L’appuntamento con le prime prove della Moto E è alle 11.50. Venti minuti in pista con le moto alimentate dall’energia elettrica ma con prestazioni già all’altezza delle cugine della MotoGp. Domani le qualifiche ufficiali e domenica il primo Gp (ore 10) sulla distanza di otto giri. I team iscritti al Mondiale ‘green’ voluto fortemente dalla Dorna, sono 12, con 18 piloti iscritti. Fra questi protagonisti del Motomondiale come De Angelis (Pramac), De Puniet (Lcr) o Gibernau he torna in pista con Envision Pons. Savadori e Ferrari sono i due italiani del Trentino Gresini Team.

Le curiosità: le moto elettriche girano con batterie ricaricabili (ioni e litio) e hanno una potenza di circa 163 cavalli. La Moto E-Enel è un campionato monomarca, quindi le moto sono tutte uguali e prodotte da un unico fornitore (l’italiana Energica). Limitata la velocità massima di ogni moto che non potrà essere portata a più di 270 km orari. Oggi la presentazione ufficiale del Mondiale con Carmelo Ezpeleta (numero uno Dorna) e i vertici Enel X e dell’azienda Energica.