Maverick Vinales e Marc Marquez (Ansa)
Maverick Vinales e Marc Marquez (Ansa)

Sachsenring, 6 luglio 2019 – Circuito tortuoso e corto, gran premio lungo (30 giri). Al MotoGp di Germania, più che altrove, la scelta della gomma si rivelerà fondamentale per le sorti della gara su un tracciato che prevede 10 curve a sinistra e solo 3 a destra. Per questo motivo Michelin ha portato una gomma specifica.

GOMME ASIMMETRICHE – Michelin ha cercato di fornire ai piloti uno pneumatico performante e duraturo. Per questo motivo ha scelto per il Sachsenring una gomma asimmetrica sia all’anteriore che al posteriore, con una configurazione di mescola adatta alla durata di 30 giri. La scelta, come sempre, ricadrà sui tre tipi classici di mescola: morbida, media e dura. Difficile che la gomma più morbida possa durare per tutto il gran premio e la sensazione è che i piloti abbiano trovato nello pneumatico duro un compound decisamente performante. Una buona parte dello schieramento potrebbe dunque scegliere la mescola più dura al posteriore, anche se qualche eccezione e qualche scelta diversificata potrebbe saltare fuori. Magari sulla mescola media, perché appare poco probabile fare 30 giri di gara con la mescola morbida. E’ molto importante la scelta della gomma dietro su un circuito dove anche la trazione ha molta importanza nella prestazione. All’anteriore, invece, non è escluso una scelta più ampia di mescola, con qualcuno che potrebbe azzardare uno pneumatico più morbido.