Franco Morbidelli sulla Petronas Yamaha (Ansa)
Franco Morbidelli sulla Petronas Yamaha (Ansa)

Barcellona, 25 settembre 2020 - L'emozionante stagione del circus della MotoGp fa tappa in Catalogna. Dopo il doppio capitolo di Misano, chiuso dal successo di Maverick Vinales nel Gp dell'Emilia Romagna, torna il fascino del circuito del Montemelo per il Gp della Catalunya. Dopo le prime due sessioni di libere  del venerdì, il miglior tempo nella classifica complessiva è di Franco Morbidelli, il migliore della sessione del pomeriggio. L'italiano precede Brad Binder e Maverick Vinales. In pista anche Moto2 e Moto3.

E' una stagione davvero pazza quella che siamo vivendo nel tempo del Coronavirus. L'assenza di Marc Marquez, avvistato al Montemelo per una visita ma non ancora pronto al rientro dopo il grave infortunio al braccio destro, ha spalancato per porte a un Mondiale aperto a qualsiasi scenario. Basta guardare la classifica, guidata da Andrea Dovizioso con 84 punti. Dietro all'italiano, in appena 4 punti, altri tre piloti: Fabio Quartararo e Maverick Vinales con 83 e Joan Mir con 80. Coinvolti nella lotta anche Franco Morbidelli e Valentino Rossi. E proprio Rossi, pronto al rinnovo con la Petronas, ha annunciato battaglia per il weekend: "Amo Barcellona, è una delle mie piste preferite, mi piace da sempre e il layout si sposa bene con la Yamaha - ha spiegato -. Negli ultimi due anni siamo stati competitivi, speriamo di esserlo anche quest'anno". Né Rossi né Dovizioso sono dati tra i favoriti del Gp di domenica, ma la loro esperienza potrebbe aiutarli a contrastare i giovani leoni, da 'Pecco' Bagnaia a Quartararo, e anche il rampante Vinales.

Classifica piloti - Classifica costruttori

Calendario - Risultati

Nelle prima sessione di prove libere il più veloce è stato Fabio Quartararo, davanti ad Andrea Dovizioso, Joan Mir e Maverick Vinales. Nella seconda sessione invece il miglior tempo è stato di Franco Morbidelli, davanti a Johann Zarco e Brad Binder. L'italiano, nella classifica combinata delle prime due sessioni, ha il miglior tempo. Sabato la terza sessione di prove libere è in programma alle 9.55, mentre dopo le ininfluenti libere 4, le qualifiche ci saranno alle 14.10. Domenica la gara alle 15.

MotoGp Catalogna, rivivi le libere 2

Moto3, le libere

Raul Fernandez ha fatto segnare il giro più veloce nelle prove libere 1 di Moto3. La prima sessione del venerdì si è aperta con il tempo di 1'48"853 del pilota spagnolo della KTM, capace di mettersi alle spalle i due italiani Romano Fenati e Tony Arbolino staccati di quattro decimi. In settima posizione nella classifica tempi della mattinata c'è Niccolò Antonelli, mentre Celestino Vietti (Sky Racing Team VR46) è solo 23°.

Jaume Masia ha fatto segnare il giro più veloce al termine delle prove libere 2 di Moto3. Il pilota spagnolo in sella alla Honda ha brillato nella sessione pomeridiana fermando il cronometro in 1'49"134 e precede Darryn Binder e Carlos Tatay entrambi su KTM. Tony Arbolino ottiene il sesto crono ed è anche protagonista di una caduta per fortuna senza gravi conseguenze, in top-10 anche gli italiani Stefano Nepa e Andrea Migno, rispettivamente settimo e ottavo. Il miglior tempo della giornata, però, resta quello ottenuto nelle FP1 da Raul Fernandez.

Moto2, le libere

Sam Lowes ha centrato il giro più veloce al termine delle prove libere 1 di Moto2. Il pilota britannico in sella alla Kalex ha fermato ferma il cronometro in 1'44"122 ed è davanti di due decimi rispetto a Luca Marini (Sky Racing Team VR46), mentre Tetsuta Nagashima su Kalex del team KTM ha ottenuto il terzo tempo. In top-10 anche Fabio Di Giannantonio con il quinto crono davanti a Marco Bezzecchi, mentre Nicolò Bulega si piazza in decima posizione.

 

Il circuito

Il tracciato di Catalogna è situato a Montmelo, circa venti chilometri a nord di Barcellona ed è stato inaugurato nel 1991. E’ lungo 4.655 metri e presenta 16 curve per la Formula 1, considerando anche la chicane finale introdotta per le auto, 14 per le moto che nel finale proseguono con i due curvoni classici che immettono nel rettilineo. Non ci sono zone particolarmente lente, la maggioranza sono curve veloci dove la scorrevolezza sarà fondamentale con due punti di sorpasso principali in fondo ai due rettlinei: curva 1 e curva 10. Rispetto alle auto, le Moto gp possono sorpassare anche in curva 5. In Moto gp c’è stato sempre grande equilibrio tra le case, con tre marche diverse al successo negli ultimi quattro anni. Il record della pista appartiene in MotoGp a Jorge Lorenzo in 1’40”021 siglato nel 2018.