Loris Capirossi
Loris Capirossi

Milano, 4 aprile 2020 - Dopo il rinvio della tappa a Le Mans, dove si sarebbe dovuto correre nel weekend del 15-17 maggio, la MotoGp si interroga sulla data del proprio debutto stagionale. Che non avverrà nemmeno al Mugello, dato che anche quell'appuntamento è destinato a essere posticipato (ma verrà mai recuperato?). Sembra alquanto difficile infatti pensare che il 31 maggio ci siano le condizioni per scendere in pista. 

Il mirino è allora puntato sul Gp di Catalogna, fissato per il 7 giugno. Almeno questo è l'auspicio di Loris Capirossi. "Personalmente spero che vado tutto bene e che la prima gara del Mondiale 2020 sia a Barcellona, anche se so che si tratta di una previsione ottimistica. Sarebbe un sogno - le parole a Sky Sport dell'ex pilota della Ducati e attuale rappresentante Dorna in Direzione Gara - Se risolvessimo tutto entro la fine di agosto, allora si potrebbe organizzare ancora un bel campionato". 

Campionato che, secondo Capirossi, non potrà protrarsi oltre dicembre. "Partendo a metà agosto, dovremmo sfruttare l'Europa, meteo permettendo, per poi finire la stagione in Asia. Ma credo che non possiamo andare oltre la metà dicembre per la chiusura del campionato, altrimenti metteremmo a rischio l'inizio di quello successivo, perché i piloti hanno anche bisogno di riposarsi - sottolinea il tre volte campione del mondo - L’importante è che ci facciamo trovare pronti e che volendo potremmo anche iniziare domani se l’emergenza si esaurisse".