Carmelo Ezpeleta e Jorge Lorenzo (Epa)
Carmelo Ezpeleta e Jorge Lorenzo (Epa)

Madrid, 20 aprile 2020 – Grandi difficoltà anche per il Motomondiale nell’allestire una bozza di calendario 2020. Tre classi, migliaia di persone che dovrebbero spostarsi per lavoro e mettere in piedi un weekend di gare: tutti aspetti che contrastano che gli attuali blocchi sui trasporti e sui protocolli sanitari. Per questo motivo la Moto Gp pensa ad un inizio ancora più posticipato rispetto alla Formula 1. Le auto sperano di partire ai primi di luglio in Austria, le moto guardano invece a Brno il 9 agosto.

Lo ha affermato il Ceo di Dorna Sports Carmelo Ezpeleta a Onda Cero: “Se si potesse riprendere a viaggiare dalla metà di luglio, potremmo pensare ad una partenza a Brno i primi di agosto – ha ammesso Ezpeleta – Questo è oggi lo scenario più ottimistico. Se non dovessimo farcela stiamo pensando ad un altro scenario, ovvero una decina di gran premi nei paesi dove sarà possibile organizzarli con o senza pubblico nei mesi di ottobre, novembre e dicembre”.

Nei giorni scorsi la Dorna aveva emesso un comunicato in cui confermava anche la possibilità di poter annullare la stagione, si tratta però di una ipotesi finale nel caso in cui non si potesse effettivamente ripartire: “E’ ovvio che dobbiamo prendere in considerazione tutti gli scenari possibili e non gareggiare per il 2020 sarebbe un durissimo colpo, ma in questo momento non ci stiamo muovendo in quella direzione”.