Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso

Spielberg, 15 agosto 2020 - Si preannuncia un'altra gara avvincente per quanto riguarda la Motogp. Dopo Brno e la sorpresa Ktm, in Austria le carte sono state rimescolate ulteriormente con l'assenza prolungata di Marc Marquez e tanti piloti possono ambire addirittura alla vittoria. A fare la differenza, su un tracciato con lunghi rettilinei, potrebbe farla il motore più potente e qui Ducati e Ktm dovrebbero essere avvantaggiate rispetto a Yamaha.

La pole position è andata a Maverick Vinales su Yamaha, ma lo spagnolo dovrà guardarsi alle spalle dove con la scia e il motore più potente potrebbe risalire le Ducati di Jack Miller, secondo, e Andrea Dovizioso, quarto. Il forlivese in Austria ha ritrovato brillantezza e ora si è anche tolto il peso del mancato rinnovo con Ducati. Da valutare invece Fabio Quartararo, terzo in griglia e sicuramente tra i candidati al podio, anche se Spielberg non è un buon circuito per Yamaha e anche lui potrebbe soffrire di più. In seconda fila diventa insidiosa la Ktm di Espargaro, a suo agio a Spielberg per tutto il weekend. Outsider sono Mir e Morbidelli, ma la sensazione è che manchi qualche decimo per puntare al successo. E Valentino Rossi? Parte solo dodicesimo, un problema, perché il passo in simulazione gara è stato buono ma c'è il rischio, come a Brno, di perdere tanto tempo in avvio per poter rientrare in lotta per il podio.

Per quanto riguarda le strategie, Rossi dovrebbe scegliere una coppia di morbide, opzione forse per tutte le Yamaha, Ducati invece potrebbe preferire maggiore grip al posteriore scegliendo una morbida mentre Ktm dovrà valutare se partire con dura anteriore e media al posteriore.