Marquez e Rossi

Madrid, 28 giugno 2018 - Segnali di riappacificazione fra Marc Marquez e Valentino Rossi, rispettivamente primo e secondo nella classifica dl Mondiale di MotoGP. Dopo i contrasti passati, lo spagnolo prova a porgere la mano dei confronti del Dottore alla vigilia delll'appuntamento in Olanda, sul circuito di Assen. "Il fatto di essere paragonato a Rossi è incredibile, continua a essere un punto di riferimento. Quello che sta facendo a 39 anni difficilmente si potrà ripetere in futuro - le parole del pilota della Honda, rilasciate al quotidiano iberico Marca - È incredibile come mantenga la motivazione, la voglia di migliorarsi, di essere veloce in pista. Questo è ammirevole". 

Motogp Olanda 2018, orari tv (diretta Sky, differita Tv8)

Un percorso che Marquez potrebbe ripetere? "Noi sportivi dobbiamo vivere il presente. Oggi risponderei che finché il corpo me lo consentirà, continuerò con le moto - sottolinea - Si tratta di mantenere la motivazione, assorbire gli infortuni, cercare anche l’ambiente giusto, è per questo che continuo a vivere a Cervera, dove ci sono i miei amici: è il modo di mantenere l’entusiasmo di quando ho iniziato":

Entusiasmo che non è scemato nemmeno al momento della notizia del passaggio dal prossimo anno di Jorge Lorenzo alla Honda. "È un grande pilota e mi sono sentito molto rispettato dalla Honda, che mi ha chiesto se il suo arrivo potesse essere un problema per me. Ho risposto di no, più forte è l’altro pilota, più si cresce - il pensiero di Marquez - Da un campione come Jorge si può solo imparare, bisognerà vedere se si adatterà alla Honda".

Infine un bilancio sulla stagione attuale. "E' positivo, siamo in testa ma sono molto esigente e mi piace migliorare. L’errore del Mugello era evitabile ma capita, abbiamo ancora un margine di vantaggio e cercheremo di difenderlo".