Prima vittoria in MotoGp per Pecco Bagnaia (Ansa)
Prima vittoria in MotoGp per Pecco Bagnaia (Ansa)

Duello straordinario con Marquez e prima vittoria in MotoGp per Bagnaia. La Ducati torna a sorridere e vedersi protagonista nella caccia al Mondiale. Bravi Aleix Espargaro (Aprilia) e la sorpresa Bastianini (Ducati-Avintia).

Francesco Bagnaia, 10 

Che vittoria. Che impresa. Gara meravigliosa. Risponde al pressing assoluto di Marquez con la tenacia di chi voleva a tutti i costi vincere la sua prima gara in MotoGp e voleva farlo con una prestazione incredibile. E la corsa al titolo ora riparte da zero. O quasi.

Marc Marquez 9,5 

L’Alieno è tornato. Anzi sta tornando. Scuote la sua Honda con un Gp di prepotenza. La fase più bella? Quando mette Bagnaia nel mirino come uno squalo che vede il rosso del sangue. Forza e tenace come ai vecchi tempi.

Aleix Espargaro, 7 

Inizio gara da top rider. Insegue il podio e tiene dietro il baby fenomeno Martin: l’Aprilia prende appunti e sorride. Aleix è una forza e la sua RS-GP corre veloce verso un futuro da applausi.

Joan Mir, 7 

Gara coraggiosa e all’inizio non facile. Prova a strappare da una posizione simil-anonima  e alla fine ci riesce alla grande. Dare fastidio a Marc e Pecco? Magari un'altra volta. Il terzo posto, stavolta, va più che bene.

Enea Bastianini, 6,5 

Lucido, attento, grintoso. La sua prestazione è una bella nota positiva su cui provare a costruire la parte finale della stagione e soprattutto il 2022. Bravo.

Jack Miller, 5,5 

Aggressivo all'inizio, poi perde colpi e il distacco dai duellanti Bagnaia-Marquez inizia a crescere. La sufficienza la prende per il gran lavoro fatto in tutto il week end, ma in gara avrebbe dovuto e potuto fare molto di più.

Jorge Martin, 5 

Rimane lontano dalla battaglia troppo presto. Soffre, si fa risucchiare nel gruppone e giro dopo giro perde la possibilità di stare lassù dove, viste le qualifiche, poteva meritare da stare. Domenica al buio. Da dimenticare subito,

Maverick Vinales, 5 

In un'altra situazione, vista la posizione finale il voto sarebbe stato molto più duro. L'attenuante di essere al debutto su un’Aprilia in fase di crescita annacqua il giudizio negativo. Ma c’è ancora da lavorare. Tanto.

Fabio Quartararo, 4,5

È la delusione di Aragon. Perde punti pesanti nella corsa al titolo, ma sbaglia tutto. Lui come il team. Insomma, il francese rimane favorito ma dopo questo Gp ha capito che non può permettersi passi falsi, altrimenti la Ducati c’è. E Bagnaia anche.

Valentino Rossi, 4,5 

Ormai ci sta abituando a  vedere il suo numero 46 laggiù dove nessuno avrebbe voluto mai vederlo. Che dire. Vale  non c’è. Non c’è più.