La Dorna non esclude la cancellazione della stagione
La Dorna non esclude la cancellazione della stagione

Madrid, 9 aprile 2020 - Nella sede centrale della Dorna, la società che organizza il Motomondiale e la Superbike, si inizia a prendere in considerazione la cancellazione della stagione 2020. Da Madrid viene pubblicata una nota in cui si ribadisce che la priorità resta la ripresa delle gare, ma se le restrizioni su viaggi dovessero durare a lungo l’ultima ipotesi, cioè annullare l’annata, prenderebbe corpo in maniera consistente.

VOGLIAMO GAREGGIARE, MA… - La Dorma Sports nel comunicato è chiara: vogliamo riprendere, ma se non ci fossero le condizioni dovremmo prenderne atto e valutare la chiusra. “Alla luce della continua incertezza, Dorna Sports vorrebbe ribadire che la corsa è la nostra massima priorità nel 2020 – si legge nella nota - In Dorna, restiamo in continua discussione con i promotori FIM, IRTA, MSMA e Grand Prix mentre monitoriamo da vicino la situazione, mantenendo i canali di comunicazione e supporto tra ogni pilastro del nostro sport. Lo scopo di ogni parte coinvolta è ricominciare a correre non appena è sicuro farlo. Il nostro obiettivo principale è sempre stato e rimarrà il tentativo di organizzare la stagione 2020 con il maggior numero possibile di Gran Premi, concludendo entro l'anno solare 2020”. Ma qui arriva la doccia fredda, perché se la pandemia non sbloccasse le restrizioni sui viaggi aerei i team non potrebbero di fatto muoversi: “Tuttavia – sottolinea Dorna - Agiremo sempre in linea con i consigli sulla salute e la sicurezza dei governi e delle autorità sanitarie competenti. Se la pandemia continua a mettere le nostre vite e lo sport in attesa più a lungo di quanto nessuno di noi sia in grado di anticipare e le restrizioni di viaggio rimangono in vigore, solo come ultima risorsa Dorna Sports prenderebbe in considerazione la possibilità di discutere la cancellazione della stagione 2020 con la FIM, IRTA e MSMA”.