Marc Marquez (Ansa)
Marc Marquez (Ansa)

Milano, 23 luglio 2020 - Incredibile a Jerez de la Frontera, verrebbe da dire. Ad appena cinque giorni dalle tre fratture all'omero del braccio destro rimediate a causa della rovinosa caduta nel primo appuntamento del Mondiale 2020 di MotoGp, Marc Marquez tornerà sul luogo del delitto. Ma non come semplice spettatore, ma da pilota in gara. Dopo 48 ore dall'operazione a cui si è sottoposto presso la clinica Universitaria Dexeus di Barcellona, con l'intervento chirurgico che è stato eseguito dal dottor Xavier Mir, lo spagnolo si sente infatti in grado di poter scendere in pista nel prossimo fine settimana, come confermato dal profilo ufficiale Twitter della Honda

 

Tutti si aspettavano che Marquez potesse pensare di riprendere a correre dal weekend di Brno del 7/8/9 agosto, grazie al fatto che durante l’operazione non è stato danneggiato il nervo radiale. Ma nessuno si sarebbe mai potuto immaginare un recupero già per lo "Jerez bis", tanto che pure il dottor Mir aveva escluso questa possibilità prima dell'intervento. Presentatosi oggi al circuito, il sei volte campione del mondo della MotoGp ha ricevuto il via libera dei medici di Jerez e sarà in pista per il gran premio di Andalusia di domenica. Sul sito ufficiale della Motogp è stato infatti confermato l'ok a correre da parte dello staff sanitario. Lo spagnolo non dovrebbe partecipare alle libere, ma porterebbe la sua Honda direttamente nelle qualifiche di sabato.