Maverick Viñales, 26 anni: con Yamaha ha ottenuto due terzi posti iridati in MotoGp
Maverick Viñales, 26 anni: con Yamaha ha ottenuto due terzi posti iridati in MotoGp
Nel frattempo, così, tanto per togliersi uno sfizio (assolutamente a cinque stelle) Aprilia si presenta a Misano forte di un titolo mondiale da brividi: è infatti lecito parlare di dominio e grande spettacolo riferendosi all’avventura nella Twins Cup del MotoAmerica (la Superbike degli States), dove la debuttante RS 660 ha infatti letteralmente cambiato volto alla categoria, presentandosi al via quasi senza preparazione ma ritagliandosi fin da subito un ruolo da assoluta protagonista. Kaleb De Keyrel è campione 2021: applausi....

Nel frattempo, così, tanto per togliersi uno sfizio (assolutamente a cinque stelle) Aprilia si presenta a Misano forte di un titolo mondiale da brividi: è infatti lecito parlare di dominio e grande spettacolo riferendosi all’avventura nella Twins Cup del MotoAmerica (la Superbike degli States), dove la debuttante RS 660 ha infatti letteralmente cambiato volto alla categoria, presentandosi al via quasi senza preparazione ma ritagliandosi fin da subito un ruolo da assoluta protagonista. Kaleb De Keyrel è campione 2021: applausi.

Questo per introdurre le ambizioni con cui Aprilia affronterà la tappa di Misano e più in generale il finale di questa stagione. Vola e corre forte la RS-GP, grazie a quell’Aleix Espargaro che ha saputo tradurre sulla pista il progetto MotoGp che dal 2019 in poi sta accompagnando la casa di Noale a un ruolo importante e (in prospettiva) primario nella top 5 delle due ruote.

Se poi, accanto a tutto questo, a un progetto pilotato da Massimo Rivola e da un gruppo-squadra eccellente, progetto che sta diventando realtà, e alle ambizioni e la forza di Espargaro, va ad aggiungersi l’ingaggio di un super-rider come Viñales, beh, le possibilità che Aprilia si diverta e regali emozioni nel finale del 2021 e punti a risultati importanti nel 2022, diventa quasi un’equazione obbligata.

Viñales, dicevamo. Di sicuro, a Misano sarà chiamato a vivere il primo step sensibile dopo il debutto ad Aragon. E non, sia chiaro, solo per risalire qualche posizione sotto la bandiera a scacchi. No, non è questo quanto Aprilia si aspetta da Maverick da Misano in poi. A lui si chiede molto più semplicemente di crescere e di aiutare a crescere la RS-GP con la prospettiva di affrontare la stagione che verrà in un ruolo di outsider accanto a Honda, Yamaha e Ducati.

Nessuno, è bene ribadirlo, appena qualche settimana fa, avrebbe potuto immaginare che Aprilia e Viñales avrebbero potuto vivere insieme un pacchetto di gare in questo 2021, pacchetto che rappresenta così una sorta di preparazione specifica per quanto si dovrà poi fare nella stagione futura.

Maverick e Aleix formano e formeranno una coppia tutta qualità e ambizioni, trasformando il lavoro di Rivola e Albesiano in un’Aprilia pronta a raccogliere ottimi frutti. Senza fretta, non c’è dubbio, ma con la certezza che i risultati, continuando così, a correre, sognare e realizzare passi in avanti da gigante, arriveranno e il team Aprilia uno spazio fra i grandi lo merita. E lo avrà. Misano, dunque, come tappa preziosa per avvicinarsi al futuro. Il passo gara dell’Aprilia nelle gare del Mondiale di questo ultimo mese e mezzo è stato vicino a quelli di Yamaha e Ducati. Il futuro, forse, è già adesso.

Riccardo Galli