Vinales, Dovizioso e Petrucci
Vinales, Dovizioso e Petrucci

Mugello, 1 giugno 2019 - Un circuito stressante per le gomme quello del Mugello, soprattutto per l'altalena di temperature, più fredde al mattino, più calde nel pomeriggio. La Michelin ha portato per il gran premio d'Italia tre tipologie di mescole: morbida, media e hard. La particolarità del circuito, con una maggioranza di curve a destra (9 contro 5) ha portato la fornitrice gli pneumatici a scegliere una gomma asimmetrica, con una spalla destra più dura. Ma vediamo le possibili scelte in gara.

Mugello 2019, orari tv (diretta Sky e Tv8)

LA MORBIDA BASTERA'? - Per quanto riguarda la gara c'è il solito dilemma della scelta delle gomme, la morbida è la più prestazionale ma non è detto possa reggere fino alla fine. Proprio la differenza di temperatura tra mattino e pomeriggio incide anche sulla durata degli pneumatici e nelle libere Marquez ha lamentato qualche problema con la morbida, evidenziando anche come qualche rivale, senza menzionarlo, sia andato forte con le dure. Nelle Fp4 il campione del mondo è andato forte con la mescola più dura, idem per Crutchlow. Ecco allora che potrebbe essere questa la scelta migliore per le Honda. In casa Ducati si potrebbe tentare la carta di una gomma più morbida, magari la media, mentre in casa Yamaha Rossi ha provato in Fp4 la dura davanti e la media dietro, ma anche la media e soft al posteriore. Mai come stavolta le strategie potrebbero essere diverse, c'è chi si trova bene con la dura, mentre chi sente di avere meno grip avrà bisogno di una gomma più morbida col rischio che possa sopraggiungere l'usura verso il finire della gara.