Marco Bezzecchi (22), terzo in Moto2 dietro a Gardner e Fernandez, a Misano sogna la prima vittoria in casa che potrebbe valergli una sella in MotoGP
Marco Bezzecchi (22), terzo in Moto2 dietro a Gardner e Fernandez, a Misano sogna la prima vittoria in casa che potrebbe valergli una sella in MotoGP
di Filippo Monetti L’ultima occasione di Marco Bezzecchi per riaprire il campionato di Moto2 passa da casa. L’ultima chance di mettere il bastone tra le ruote ai due tori del team RedBull di Aki Ajo, passa dalle chicane e dai curvoni di Misano. Dopo 13 gare il riminese è attardato di 72 punti. Un pesantissimo zero ad Aragon ha ridotto all’osso le speranze mondiali dell’italiano, che per restare in corsa dovrà necessariamente vincere sul tracciato romagnolo, sperando magari in un errore dei rivali, visti gli appena 125...

di Filippo Monetti

L’ultima occasione di Marco Bezzecchi per riaprire il campionato di Moto2 passa da casa. L’ultima chance di mettere il bastone tra le ruote ai due tori del team RedBull di Aki Ajo, passa dalle chicane e dai curvoni di Misano. Dopo 13 gare il riminese è attardato di 72 punti. Un pesantissimo zero ad Aragon ha ridotto all’osso le speranze mondiali dell’italiano, che per restare in corsa dovrà necessariamente vincere sul tracciato romagnolo, sperando magari in un errore dei rivali, visti gli appena 125 puntirimasti da assegnare.

La gara di domenica non rappresenta però solo un’ultima spiaggia per il Mondiale di quest’anno. In questo momento Bez non ha ancora una sella confermata per il 2022 e potrebbe puntare a fare il grande salto verso la MotoGP. Se infatti i due rivali di questa stagione, Gardner e Fernandez, hanno già trovato una moto per il prossimo anno - sostituiranno Petrucci e Lecuona nel team KTM Tech3 di MotoGP - il futuro del romagnolo è ancora in stand-by.

Il 2022 segnerà il debutto di VR46 come team nella classe regina, grazie all’accordo con Ducati. Una delle due selle ospiterà Luca Marini, ma c’è ancora bagarre su chi sarà il suo compagno di squadra. Bezzecchi rimane il principale indiziato per fare il salto tra i grandi, ma nulla vieta a Valentino e Pablo Nieto (team manager) di scommettere su qualche altro ragazzo dell’Accademy.

Il pilota riminese ha dimostrato di essere un rider affidabile: rendimento costante, veloce sul giro secco e sempre a lottare per le posizioni di vertice, giocano a suo favore. Il rovescio della medaglia vede però un pilota che fatica a centrare il bersaglio grosso. A fronte di 23 podi, sono appena 6 le volte in cui è salito sul gradino più alto tra Moto2 e Moto3, mostrando qualche lacuna nel gestire i finali di gara e i duelli all’ultima staccata. La concorrenza per quella Ducati non sembra però ancora pronta per la MotoGP. Vietti e Manzi stanno faticando in Moto2, mentre è improbabile un salto direttamente dalla Moto3. La mancanza di un’ufficialità tiene però la questione ancora aperta. A giugno Pablo Nieto aveva dichiarato come già in Austria (8-15 agosto) sarebbe dovuto arrivare l’annuncio del secondo pilota, ma ancora tutto tace.

La gara di domani sarà il giusto palcoscenico per Bezzecchi per riaprire il Mondiale, e chiudere la questione 2022, in un colpo solo. Sul circuito di casa Marco non ha mai vinto, anzi, prima del doppio secondo posto nel 2020, si era ritirato 3 volte su 3. Un vero tabù per lui. Questo gp la posta in palio è alta e vale molto di più dei 25 punti e del trofeo in palio. Misano telefona Bez, lui risponderà?