dall’inviato Riccardo Galli E’ la prima perfetta. E quella, che probabilmente, ti aspettavi solo a metà. E invece, la griglia di partenza di Misano2 mette in copertina uno strapotere (assoluto) della Ducati con tre moto l’una accanto all’altra (nella foto da sinistra Bagnaia, Miller e Marini) e piazza il colpo a sorpresa con Luca Marini, che per uno strano, bello e meritato giochetto del destino ha firmato il terzo tempo in qualifica, preso la terza casella in prima fila e dedicato il...

dall’inviato Riccardo Galli

E’ la prima perfetta. E quella, che probabilmente, ti aspettavi solo a metà. E invece, la griglia di partenza di Misano2 mette in copertina uno strapotere (assoluto) della Ducati con tre moto l’una accanto all’altra (nella foto da sinistra Bagnaia, Miller e Marini) e piazza il colpo a sorpresa con Luca Marini, che per uno strano, bello e meritato giochetto del destino ha firmato il terzo tempo in qualifica, preso la terza casella in prima fila e dedicato il tutto alla domenica che vedrà il fratello, Valentino, salutare l’Italia del motociclismo. Marini in prima fila e Rossi ancora una volta laggiù (penultimo): una sorta di passaggio di consegne formato famiglia quello che i due fratelli hanno realizzato ieri.

Chissà dove arriverà in gara Luca, con la sua Ducati Avintia targata Team Sky-Vr46, mentre è chiaro dove punta a sistemarsi Pecco Bagnaia che si è costruito una pole con brividi, difficoltà e tanta tenacia, partendo dal rischio di non essere nei primi 10 (bravo a dominare la Q1) e poi firmando a testa alta il miglior tempo. Come dire: ho vinto a settembre e voglio fare il bis anche oggi. Un bis che, viste anche le grandi difficoltà di Quartararo, leader del Mondiale, potrebbero riaccendere su Pecco i riflettori della vittoria del titolo, sfruttando ovviamente anche i prossimi e ultimi Gp del 2021 (Portogallo e Valencia).

"E’ sempre bello fare la pole _ sono parole di Bagnaia _ se poi ci riesci nella gara di casa questo è davvero il massimo. Sulla gara? Io spero sia sull’asciutto perché in questo caso la Ducati va fortissimo… Sull’asciutto andiamo molto forte, mentre non sono così veloce sul bagnato".

Bagnato che anche ieri, come nelle libere di venerdì, ha reso la pista di Misano più complicata del solito. "E noi dovevamo spingere come matti _ riprende Pecco _. Sì, anche in qualcuno di quei punti dove c’era acqua…".

Bagnaia ha così messo la firma sulla quarta pole consecutiva, ma non si fida di un Quartararo costretto a partire lontanissimo con il tempo numero 15. "Io devo solo pensare a fare la mia gara migliore senza pensare ad altro. Quartararo sente un po’ la pressione dell’essere il favorito? Io so di essermi meritato questa pole".

Una battuta sul grande sabato di Luca Marini. "Dai che posso fare grandi cose. La prima fila è un super risultato. Ho fatto davvero un bel giro. Abbiamo lavorato tanto ed è giusto goderci questa giornata".

Pole italiana anche in Moto3 con Antonelli (Avintia Vr46).