Andrea Iannone in pista (foto Ansa)
Andrea Iannone in pista (foto Ansa)

Roma, 4 febbraio 2020 - Tutto rinviato ancora per 10 giorni. Dopo quattro ore di udienza, la Disciplinare della Federazione ha deciso di confermare la sospensione di Andrea Iannone. Sospensione arrivata insieme all'accusa di doping, con il pilota di Vasto risultato positivo dopo i controlli al Gp di Malesia lo scorso novembre. Iannone si è difeso, cercando di dimostrare che l'alterazione riscontrata nelle urine non è da addebitarsi a sostanze dopanti.

Di sicuro Iannone non potrà scendere in pista nei test in Malesia in calendario questo weekend, ma l'obiettivo è quello di arrivare a una sentenza positiva (appunto fra una decina di giorni) e permettere al pilota dell'Aprilia di iniziare il Mondiale regolarmente in Qatar. Aprilia in ogni caso è al lavoro e si presenta ai primi test 2020 con Aleix Espargaro e Bradley Smith al momento promosso dal ruolo di tester.

Iannone ha sempre sottolineato di essere innocente e di poter controbattere all'accusa di doping facendo riferimento a un tipo di intossicazione alimentare da carne.