Artem Dzyuba
Artem Dzyuba

Mosca, 6 luglio 2018 - Sia Russia che Croazia, che saranno in scena alle 20 al Fisht Olympic Stadium di Sochi per disputare l'ultimo quarto di finale dei Mondiali 2018, sono passate attraverso la roulette dei rigori, ma con un sapore ben diverso: la Nazionale di Zlatko Dalic è apparsa sottotono contro la Danimarca, mentre i padroni di casa hanno superato lo scoglio Spagna e ora hanno il morale a mille.

OBIETTIVO SEMIFINALI - E non potrebbe essere altrimenti, visto che questo è il miglior risultato ai Mondiali della Russia dai tempi della fine dell'Unione Sovietica. Si sa, l'appetito vien mangiando, anche perché c'è un dato che fa ben sperare la compagine allenata da Stanislav Cherchesov: le ultime 5 nazioni ospitanti che hanno raggiunto i quarti del torneo iridato, poi si sono guadagnate anche il pass per la semifinale. Basti pensare all'Italia nel '90 o al Brasile 4 anni fa. Naturalmente la situazione tecnica della Russia è diversa rispetto agli esempi citati, ma intanto i padroni di casa sono riusciti nell'impresa di smentire i pronostici che li vedevano quasi come una delle squadre materasso del torneo. Invece la Nazionale di Cherchesov, oltre a una discreta solidità difensiva (nonostante la fine dell'era dei gemelli Berezutski), sta mostrando anche qualche talento da tenere d'occhio.

DUE INDISPONIBILI - Non solo Aleksandr Golovin, conteso tra Chelsea e Juventus: sta stupendo il gigante Artem Dzyuba, che ci ha messo lo zampino in 4 degli ultimi 7 gol russi grazie a 3 reti, di cui 2 consecutive, e un assist. Inoltre, l'ariete dell'Arsenal Tula sta diventando anche il vero trascinatore della squadra dal punto di vista carismatico: basti pensare che nello scorso match contro la Spagna, appena Dzyuba è stato sostituito da Smolov, la Russia è entrata in sofferenza. Se contro gli iberici questa mossa discutibile del ct Cherchesov è stata indolore, con la Croazia il margine di errore dei padroni di casa deve ridursi ulteriormente per puntare alla semifinale. Non rema dalla parte della Russia la situazione infermeria: al già infortunato Dzagoev si aggiunge il forfait di Zhirkov. Ma niente panico perché il fattore esperienza, anagrafe alla mano, non manca ai padroni di casa: basti pensare al colosso della difesa Ignashevich, autore dello sfortunato autogol contro la Spagna.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Russia (3-4-2-1): Akinfeev; Fernandes, Kutepov, S. Ignashevich; Smolnikov, Kuziaev, Zobnin, Zhirkov; Golovin, Cheryshev; Dzyuba. Ct: Stanislav Cherchesov