Tifose croate (Ansa)
Tifose croate (Ansa)

Bologna, 13 luglio 2018 - Sgarbi, la Fifa chiederà alle emittenti tv di ridurre le riprese di tifose attraenti durante le partite, in quanto considerate sessiste. Cosa ne pensa?

"Ho letto anche che in Inghilterra hanno pensato di eliminare le gonne e chiedere alle donne di portare i pantaloni per non discriminare i trans, che sono in crescita nel Paese. Con questo provvedimento, la Fifa sbaglia alla grande".

Non è che, per assurdo, verrà chiesto ai registi di non scegliere attrici affascinanti sui set?

"Dovremo vedere solo film con attrici brutte perché altrimenti si discriminano le donne poco affascinanti. La scelta paradossale della Fifa serve a spiegare perché l’Italia non si è qualificata ai Mondiali: andando avanti con regole insensate è evidente che il calcio perde una possibile caratteristica attrattiva. Chi guarda il gioco del pallone ha una motivazione ‘omosessuale’ e non lo fa perché ha come interesse la donna, in quello specifico momento".

La goliardia e la bellezza fisica possono trasformarsi in accuse di sessismo?

"Alla prossima Coppa del Mondo si qualificheranno solo Paesi con una popolazione femminile brutta. Queste sono regolette contro la spontaneità umana, e anche contro la logica e l’inclinazione degli operatori delle emittenti. Sono forme di limitazioni della libertà personale e del piacere. Uno scandalo".

Dopo le accuse di molestie sessuali al produttore americano Harvey Weinstein, con la creazione del movimento #MeToo, è stato un continuo emergere di casi di abusi in tutto il mondo. Dal codice di comportamento in ufficio alle regole da tenere sul set nei confronti delle donne. L’uomo è nel mirino?

"Rientra tutto in una logica di terrorismo rovesciato: il dominio del politicamente corretto, l’eliminazione totale del tema della seduzione. L’avanzamento dell’uomo e la donna che si ritrae è un’arte millenaria: se tu non fai il passo, non si capisce più cosa può accadere. Non sarà di certo lei a chiedertelo. È sempre stato un teatrino l’attività dei maschi. Come si trova una partner se non si può più contare sulle avance?".

Si tenta di eliminare le differenze tra maschio e femmina in modo radicale?

"Sì, ma è assurdo. Abbiamo due atteggiamenti e comportamenti diversi. Pensi, io mi accorsi che Amanda Lear è un uomo quando mi disse senza tentennare ‘vengo nel tuo camerino’ e lì mi mise le mani sulle parti intime. É chiaramente un gesto da uomo, non potevo avere dubbi".

Secondo lei, ‘attaccare bottone’ con una ragazza sta diventando molto rischioso?

"Dobbiamo stare attenti anche a guardare ormai. Bisogna astenersi e aspettare una domanda scritta, da parte della donna, poi controfirmata da entrambi le parti: la seduzione è diventata un rigido protocollo in cui rispondere con carta ufficiale ‘sono pronto a iniziare un approccio’. Ecco, a quel punto è possibile provare a conquistare una donna".

Perché si è giunti a questo punto?

"Il caso Asia Argento rientra in questa logica: il mondo femminile ha deciso che la parità sessuale vuole dire fare a meno di qualsiasi differenza. Se un uomo è attratto da una donna è perché è diversa da lui, rinunciare a questo vuol dire perdere il piacere. Se ci fosse uguaglianza non avremmo rossetti, gonne e il resto dell’ammiccamento visivo. Finché c’è differenza esisteranno questi atti che le donne fanno per rappresentare la propria identità".

Lei non guarda il calcio, ma se c’era una possibilità di farle cambiare idea, ora la Fifa l’ha eliminata per sempre?

"Proprio così".