La Nazionale colombiana in allenamento
La Nazionale colombiana in allenamento

Mosca, 2 luglio 2018 - Il primo posto conquistato dalla Colombia nel Girone H dei Mondiali 2018 di Russia non deve ingannare. Nella prima fase del campionato iridato il cammino dei Cafeteros, che ora si incrocia con quello dell'Inghilterra, è stato tormentato e risolto sul filo di lana.

QUINTERO SUGLI SCUDI - Il minuto chiave del match contro il combattivo Senegal è stato infatti il 74', quando l'incornata di Yerry Mina ha regalato il pass per gli ottavi alla Nazionale di Pekerman, che proprio in quella gara ha però perso per infortunio un James Rodriguez che comunque non aveva impressionato. A voler essere maliziosi, verrebbe da dire che questo accadimento potrebbe servire alla Colombia per provare qualcosa di nuovo e dare magari più brio a un gioco spesso prevedibile rotto in parte solo dagli strappi di Quintero e Cuadrado. Senza Rodriguez toccherà a Muriel dare sfoggio della sua proverbiale velocità che potrebbe essere un'ottima arma per rompere la maledizione Inghilterra, mai sconfitta nei 5 precedenti esistenti tra queste due Nazionali. Con un Falcao ancora lontano dallo smalto dei giorni d'oro, finora l'uomo in più della Colombia è stato Quintero, vecchia conoscenza del nostro calcio: l'ex Pescara infatti è entrato attivamente in 3 dei 5 gol realizzati finora dai Cafeteros nel Mondiale e lo ha fatto grazie alla rete nel match inaugurale e ai 2 assist distribuiti nelle seguenti partite.

QUEL PRECEDENTE NEL '98... - Da non sottovalutare però neanche la difesa della Colombia, che nella fase a gironi ha subito appena 2 gol, entrambi tra l'altro nella sfortunata sconfitta contro il Giappone. Merito dell'abbottonato 4-2-3-1 disegnato da Pekerman, che prevede il duo Sanchez-Uribe come frangiflutti davanti a una retroguardia guidata da Mina, stella nascente del Barcellona tuttora in attesa di consacrazione. In tal senso, fermare l'uragano Harry Kane potrebbe essere un bel salto di qualità per il colosso 23enne, bravo anche in una fase realizzativa che ai Mondiali sorride alla Colombia. L'ultima volta che i Cafeteros non hanno segnato in un match iridato risale al 1998, curiosamente proprio contro l'Inghilterra, che si impose con un netto 2-0. Corsi e ricorsi storici che la Nazionale sudamericana vuole cambiare, magari sfruttando il flusso magico di questo pazzo Mondiale in cui le grandi stanno cadendo una ad una, lasciando posto alle sorprese.

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LA PROBABILE FORMAZIONE

Colombia (4-2-3-1): Ospina; Arias, Mina, D. Sanchez, Mojica; C. Sanchez, Uribe; Cuadrado, Quintero, Muriel; Falcao. Ct: José Pekerman