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23 mar 2022

Calhanoglu, Demiral, Muldur: c’è tanta Italia nella Turchia che vuole incontrarci in finale

E Burak Yilmaz, inseguito invano dalla Lazio, è oggi il trascinatore del Lille che ha sorpreso l’Europa

23 mar 2022

La Turchia ha cambiato allenatore. Al posto di Senol Gunes, è arrivato il 58enne Stefan Kuntz, ex giocatore con 25 presenze in Nazionale ed ex tecnico dell’Under 21 tedesca, squadra fortissima che ha vinto l’Europeo Under 21 nel 2017 e 2021, arrivando in finale per tre volte. Gunes è stato esonerato lo scorsosettembre all’indomani del 6-1 incassato in Olanda durante le qualificazioni mondiali. Kuntz è subentrato ottenendo prima il prezioso pari con la Norvegia eppoi il tris di vittorie con Lettonia, Gibilterra e soprattutto in trasferta a Montenegro che alla fine ha determinato il salto in avanti verso la sfida che potrebbe valere il Qatar.

Dunque, Kuntz al primo colpo ha strappato un gran risultato e, dopo il successo in Montenegro, ha parlato chiaro su chi sarà il punto di riferimento per il match con il Portogallo. E, spera il ct tedesco, per quello successivo: "Il nostro leader è Calhanoglu, gliel’ho detto con chiarezza guardandolo negli occhi: “Il leader sei tu“". Non che ci fossero troppi dubbi sul fatto che l’interista sia il giocatore di maggior livello, esperienza e carisma della sua Nazionale.

Nella colonia turca che gioca in Italia c’è anche Mert Muldur, gran bel giocatore nella fabbrica del talento del Sassuolo. Muldur, 22enne nato in Austria, sa giocare con entrambi i piedi, è andato in gol con Gibilterra e ormai da diverso tempo è in pianta stabile nella selezione turca. C’è poi Ayhan, anche lui al Sassuolo, che vanta 66 presenze in Nazionale e in gol contro lo Spezia. Un titolarissimo di Gasperini, Merih Demiral, 24 anni è un perno di Kuntz con 56 presenze in maglia rossa con 3 reti. Altra stella indiscussa e di livello internazionale assoluto è Burak Yilmaz - a lungo inseguito dalla Lazio di Lotito - che, dopo una vita in Turchia, una ricchissima parentesi cinese a Pechino, è sbarcato nella Ligue 1 al Lille per firmare un’impresa che resta impressa nella storia. A 35 anni Yilmaz ha segnato 16 reti in 28 partite nella scorsa stagione, imprimendo il suo marchio di fantastico attaccante sul titolo francese conquistato dalla sua squadra. Quest’anno sta segnando meno, ma resta un giocatore pericolosissimo per questo tipo di partite.

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