Dorothea Wierer (Ansa)
Dorothea Wierer (Ansa)

Anterselva, 18 febbraio 2020 – Da campionessa a leggenda dello sport italiano: Dorothea Wierer continua nella sua incredibile carriera, adesso impreziosita da un nuovo oro ai mondiali di Biathlon 2020. Era stato bellissimo ed emozionante il successo nella prova a Inseguimento di domenica scorsa, il primo successo iridato sulle sue nevi a un anno di distanza dall’oro di Ostersund.

Ma Anterselva è casa sua, il suo parco giochi, e allora era lecito offrire un bis. La prova Individuale di 15 Km è stata un autentico capolavoro, perché è arrivata con una lettura perfetta della gara a partire dalla scelta del pettorale: aveva letto correttamente le previsioni del meteo, intuendo che il vento avrebbe potuto dare maggiore tregua nella seconda parte di gara. Così ha scelto di partire nel secondo gruppo, dove ha pescato il pettorale 57, che in Coppa del Mondo non aveva mai vinto in questo format.

Una partenza buona sugli sci ma non impeccabile al poligono con un errore sia nella prima sessione a terra che in quella in piedi. Ma i tanti errori delle avversarie più temibili hanno lasciato tutto aperto e lì è subentrata la capacità di Wierer di interpretare la situazione: non ha più sbagliato al poligono e ha tenuto u passo importante.

Dopo lo zero dell’ultima sessione in piedi si è ritrovata in un testa a testa virtuale con la tedesca Vanessa Hinz, che però aveva commesso un errore in meno; nell’ultimo giro è stata tirata ma alla fine Dorothea è riuscita a mantenere il piccolo vantaggio di 2 secondi fino al traguardo.

A quel punto bisognava guardare solamente chi ancora non aveva completato la gara: la possibile sorpresa austriaca Rieder ha sciupato le sue chance di vittoria all’ultimo giro, la norvegese Tandrevold ha fatto la stessa cosa, anche se probabilmente non sarebbe bastato per battere una sontuosa Wierer.

Due medaglie nello stesso Mondiale, come solo Deborah Compagnoni e Stefania Belmondo sono riuscite a fare negli sport della neve: Wierer entra nella leggenda dello sport italiano e potrebbe non aver finito qui. La classifica generale continua a sorriderle, visto che tra le inseguitrici solo Roiseland ha chiuso sul podio (bronzo dietro a Hinz) e Oeberg è arrivata quarta, mentre Herrmann e Eckhoff si sono dovute accodare più indietro.

Per il Mondiale femminile ci sarà spazio tra due giorni per la staffetta, dove a questo punto Wierer potrebbe anche riposare, e poi domenica si chiuderà con la mass start, nuova occasione per rendere ancor più indelebili questi fantastici Mondiali di casa per l’Italia.