Dici Misano e subito il pensiero corre alla doppia magia che il settembre scorso portò il Motomondiale per due domeniche di fila sul tracciato romagnolo. Momento unico, forse anche magico, grazie alla prima (parziale) riapertura dei cancelli della MotoGp agli appassionati, per quello che fu il primo abbassamento della pressione della pandemia. Misano, insomma, tornò (quasi) l’appuntamento di sempre. Quello delle emozioni lungo la Riviera, quello che fa battere forte il...

Dici Misano e subito il pensiero corre alla doppia magia che il settembre scorso portò il Motomondiale per due domeniche di fila sul tracciato romagnolo.

Momento unico, forse anche magico, grazie alla prima (parziale) riapertura dei cancelli della MotoGp agli appassionati, per quello che fu il primo abbassamento della pressione della pandemia. Misano, insomma, tornò (quasi) l’appuntamento di sempre. Quello delle emozioni lungo la Riviera, quello che fa battere forte il cuore.

Misano, nel 2020, ha di fatto salvato l’Italia del motociclismo che qualche mese prima aveva dovuto rinunciare alla tappa del Mugello. E Misano, in questo 2021, rappresenta l’orizzonte di una fine estate dei motori che ci auguriamo possa assomigliare molto e da vicino a quanto potrà accadere con il prossimo Mondiale, quello timbrato 2022, quando tutto, e quindi anche le corse, potrebbe tornare come prima (o almeno assomigliare molto) dell’emergenza sanitaria.

Misano 2021 sarà quindi l’appuntamento della stagione che andrà a segnare gran parte del futuro della MotoGp. Il pubblico, il paddock, la classifica e, perché no, gli scenari che si a profetizzare e magari a costruire attorno al domani di Valentino Rossi. Già, perchè una cosa è certa: quando si correrà sulla pista romagnola il Gp di San Marino e della Riviera di Rimini, Vale avrà fatto chiarezza e annunciato il suo futuro. Arriverà prima la scelta di Rossi. Arriverà fra luglio e agosto. E così, la gara di Misano, comunque la si inquadri sarà il palcoscenico più giusto per capire se il mondo della MotoGp dovrà rivolgere a Rossi l’applauso più lungo in saluto di una carriera straordinaria, oppure accompagnare le staccate e i sorpassi di Valentino fissando un nuovo appuntamento con la storia, ovvero quello con Rossi ancora in sella a una moto e in pista , a 43 anni.

Misano, culla anche dei ragazzi dell’Academy, si gioca in ogni caso ancora una carta se l’emergenza sanitaria dovesse continuare a rendere il Mondiale della MotoGp un percorso a ostacoli. La gara ufficiale è in calendario il 19 settembre, ma è ovvio che se Dorna dovesse mettersi alla ricerca di ’raddoppi’ (proprio come è stato nel 2020 e come si è deciso di fare con il via alla stagione raddoppiando il Qatar), Misano ricorda a tutti che la domenica successiva al Gp, box e pista saranno ovviamente pronte. Per altre emozioni, per altri duelli, per altre sensazioni forti.

Riccardo Galli