Un gesto forse innocente nelle intenzioni, ma dagli effetti devastanti: il libero della nazionale femminile serba di volley, Sanja Djurdjevic, ha pagato con multa da 22mila dollari alla federazione e squalifica per due partite la polemica nata dopo un gesto ritenuto razzista dalle avversarie. Durante la Nations League che si sta svolgendo nella bolla della Fiera di Rimini, la giocatrice serba è stata inquadrata mentre mimava gli occhi a mandorla, contro la Thailandia. Accusata di razzismo e criticata sui social, la giocatrice è stata deferita dalla federazione mondiale, anche perché c’era un precedente di squadra nel 2017. Due turni di squalifica per la Djudjevic, che si è scusata sui social prima di rendere i suoi account privati.