Il fuoriclasse milanese Luca Moneta, 53 anni, è tra i partenti nella sua città
Il fuoriclasse milanese Luca Moneta, 53 anni, è tra i partenti nella sua città
di Paolo Manili Scatta questa mattina all’Ippodromo Snai di San Siro la Milano Jumping Cup, concorso ippico internazionale che fino a domenica vedrà scendere in gara alcuni dei migliori cavalieri di ben 11 nazioni, compresi un lotto di fuoriclasse azzurri, per affermare l’attesissimo ritorno nel capoluogo lombardo della grande equitazione. Tra i primi a visitare gli impianti, accolti dalla show-director Sara Riffeser Monti, ad del Gruppo Monrif che insieme a Snaitech ha organizzato la manifestazione, sono stati Marco Di Paola e Simone...

di Paolo Manili

Scatta questa mattina all’Ippodromo Snai di San Siro la Milano Jumping Cup, concorso ippico internazionale che fino a domenica vedrà scendere in gara alcuni dei migliori cavalieri di ben 11 nazioni, compresi un lotto di fuoriclasse azzurri, per affermare l’attesissimo ritorno nel capoluogo lombardo della grande equitazione.

Tra i primi a visitare gli impianti, accolti dalla show-director Sara Riffeser Monti, ad del Gruppo Monrif che insieme a Snaitech ha organizzato la manifestazione, sono stati Marco Di Paola e Simone Perillo, rispettivamente presidente e segretario generale della Federazione italiana sport equestri: "Un evento come questo – ha dichiarato Di Paola – in un luogo storico come San Siro mette il cavallo al centro dell’attenzione e il progetto triennale di sviluppo della manifestazione è una realtà di grande aiuto per tutto il nostro settore".

Gli ha fatto eco il numero uno del Coni, Giovanni Malagò: "Mi piace molto questa idea di San Siro come ‘teatro del cavallo’, e il fatto che gli organizzatori siano stati ispirati dall’investitura olimpica di Milano-Cortina 2026". Non sono mancati nemmeno gli interventi e i complimenti del sindaco di Milano, Giuseppe Sala e del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a suo tempo discreto cavaliere di salto ostacoli. Dunque oggi a partire dalle 8 si svolgono le prime cinque di 15 gare distribuite nelle tre giornate, in apertura sempre la prova Csi "monostella" e a seguire quelle del più impegnativo Csi "tre stelle".

Domenica pomeriggio la gara-clou, il Gran premio Snaitech. Il temporale di ieri ha risparmiato al quotato direttore di campo, il 54enne torinese Paolo Rossato, assistito da Fabrizio Sanzogni, l’incombenza di bagnare il fondo in erba del nuovo campo ostacoli e del campo prova in sabbia silicea, allestiti all’interno del grande anello della pista di San Siro, nell’ambito di un progetto di ristrutturazione dell’ippodromo, che in futuro potrà ospitare i tre principali sport del cavallo, galoppo, trotto e equitazione.

"Il terreno presenta un’erba molto radicata che garantisce un’ottima tenuta", ha detto Rossato, e da oggi i suoi percorsi metteranno alla prova la tecnica e la condizione atletica dei cavalieri e dei cavalli che nel corso del meeting potranno acquisire punti utili per la computer list internazionale Fei.

Domani e domenica le gare saranno in diretta su Sky Sport, tra i partner dell’evento, già da oggi sono visibili in streaming dal sito della manifestazione che in base alle norme è "a porte chiuse" ma prevede un migliaio di spettatori sulle tribune Liberty (ingresso gratuito ma su prenotazione) dove funzionano anche Baretto e Bouvette. Il meteo per il week-end è favorevole, come un presagio beneaugurante.