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21 mag 2022

Milan, sorpasso americano Redbird verso l’acquisto

Restano indietro gli arabi di Investcorp, in arrivo una firma che vale 1,8 miliardi. Con il fondo americano Elliott potrebbe rimanere aspettando il nuovo stadio

21 mag 2022
giulio mola
Sport
Da sinistra Frederic Massara, ds rossonero, e il dt Paolo Maldini: resteranno
Da sinistra Frederic Massara, ds rossonero, e il dt Paolo Maldini: resteranno
Da sinistra Frederic Massara, ds rossonero, e il dt Paolo Maldini: resteranno
Da sinistra Frederic Massara, ds rossonero, e il dt Paolo Maldini: resteranno
Da sinistra Frederic Massara, ds rossonero, e il dt Paolo Maldini: resteranno
Da sinistra Frederic Massara, ds rossonero, e il dt Paolo Maldini: resteranno

di Giulio Mola

Ilaria Checchi

In campo e fuori sono giorni intensissimi per il Milan: domani a Reggio Emilia può conquistare il suo diciannovesimo scudetto (sotto gli occhi di Gordon e PaulSinger), ma ieri c’è stata grande fibrillazione in via Rossi per le indiscrezioni, che hanno trovato autorevoli conferme negli ambienti economico-finanziari, riguardanti il futuro assetto societario. Ormai pare certo, il Milan resterà a stelle e strisce. Perché quelle che sembravano classiche “manovre di disturbo“ in una trattativa ben avviata per la cessione delle quote di maggioranza del club si sono trasformate in una micidiale azione di contropiede grazie alla quale gli americani del Gruppo Redbird hanno sorpreso i bahreiniti di InvestCorp (che parevano in dirittura d’arrivo per l’acquisizione delle quote societarie dopo aver concluso positivamente la due diligence) e sarebbero in pole position. Il “signing“ (vincolante) è previsto la settimana prossima.

Come è noto InvestCorp aveva messo sul piatto al Fondo Elliott 1 miliardo e 180 milioni di euro per rilevare il club rossonero. RedBird ha rilanciato, arrivando a 1,3 miliardi e aprendo alla possibilità di salire sino a 1,8 miliardi di euro, offrendo a Elliott l’opportunità di rimanere nella compagine azionaria. E proprio quest’ultimo punto (oltre alle discusse modalità per portare a termine l’operazione) sarebbe stato cruciale per la svolta. Di fatto il fondo dei Singer rimarrebbe all’interno del club come azionista di minoranza (magari aspettando l’inaugurazione del nuovo stadio e una successiva vendita quando potrà liquidare anche la sua quota) e questa continuità aziendale sarebbe garantita anche attraverso la conferma del management dell’area sportiva, ovvero del d.t. Maldini e del d.s. Massara.

Fondato nel 2014 da Gerald Joseph Cardinale accreditato di un patrimonio personale di circa 1 miliardo di euro ed ex partner di Goldman Sachs, RedBird Capital Partners è un "fondo di investimento privato, focalizzato sulla costruzione di società a rapido tasso di crescita con capitale flessibile e a lungo termine in collaborazione con la nostra rete di imprenditori e family office". Gestisce 4,2 miliardi di euro ed è il terzo azionista (10%) di Fenway Sports Group (FSG), piattaforma globale di sport, marketing, media e attività immobiliari che controlla il Liverpool. Non solo: nel corso degli ultimi vent’anni RedBird ha creato più di 20 miliardi di dollari di valore nelle sue proprietà sportive e nell’ultimo lustro ha investito in oltre 20 attività legate allo sport. FSG, che ha un valore oscillante attorno ai 7 miliardi di euro, vede il Milan paragonabile per potenzialità ai New York Yankees negli States. Un confronto eccellente, dunque, che anticipa quali sono di fatto le aspettative dei futuri proprietari rossoneri i quali non caricherebbero il club di debiti ma farebbero crescere in maniera significativa la nuova realtà su cui hanno investito.

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