L'esultanza del Milan dopo la vittoria sulla Sampdoria (Newpress)
L'esultanza del Milan dopo la vittoria sulla Sampdoria (Newpress)

Milano, 18 febbraio 2018 - Sogni, rincorse, rimonte: il Milan esce dal posticipo della domenica con il morale a mille e una classifica che guarda al futuro con grande ottimismo. Non una semplice vittoria, ma molto di più: uno scontro diretto vinto, un altro dopo quello con la Lazio, stavolta con la Sampdoria, agganciata in classifica. Una vittoria pienamente meritata, arrivata grazie al miglior calcio giocato in stagione. Una squadra che ha funzionato sin da subito e che non ha mai tenuto in partita la Samp, nonostante il risultato sia sempre stato di 1-0.

Davvero convincente la prova dei ragazzi di Gattuso che hanno cominciato con il piglio giusto la gara e messo immediatamente alle corde un avversario totalmente differente rispetto a quello che un girone fa fece calare la crisi sui rossoneri allora allenati da Montella. E infatti dopo pochi minuti il Milan sfrutta al meglio una delle sue trame: sovrapposizione sulla destra e cross al centro, ma a deviare è la mano, netta, di Murru. Calcio di rigore, ma Rodriguez non è quello di Razgrad e stavolta sbaglia. Buona parata di Viviano ma davvero pessima l'esecuzione dello svizzero.

Milan-Sampdoria, segui la diretta

Il Milan però in questa serata ha la testa giusta e reagisce come se avesse sciupato una normale azione da gol. Le trame di gioco sono sempre le stesse: belle e anche efficaci. Cambi di gioco continui da sinistra a destra, sovrapposizioni dei terzini e tante palle messe dentro ad alternare un palleggio di grande qualità. E così arriva il gol partita. Calhanoglu cambia per Suso, Calabria si sovrappone e mette in mezzo per Bonaventura che arriva da dietro e col piattone batte un pessimo Viviano.

La reazione della Samp non c'è. Anzi. Il Milan domina in lungo e in largo con i suoi schemi: troverebbe anche il raddoppio con Bonucci ma la posizione del capitano rossonero è irregolare e il VAR salva la direzione arbitrale da un errore piuttosto grave.

Serie A, risultati e classifica in tempo reale

Nel secondo tempo continua a non esserci partita. Il Milan ha una quantità innumerevole di palle gol, la Samp calcia a malapena in porta. Le occasioni migliori ce le ha Calhanoglu, un dominatore in campo. Colpisce una traversa dopo un'azione solitaria splendida e poi da fuori trova almeno altre tre botte pericolose. Una anche ai limiti del comico, con il neo entrato André Silva, alla miglior partita in Serie A, che gli serve l'assist colpendo la palla di testa dal suolo, prima di vedere il tiro bloccato da Viviano. Il portiere doriano sarà decisivo anche sull'ultima grande azione del Milan, un contropiede sprecato da Calabria con un tiro troppo poco violento.

La Samp in tutto ciò trova una sola azione, seppur molto pericolosa, ma Caprari la sciupa. 

E così il Milan torna a sognare la Champions, va a -7 dall'Inter in attesa di conoscere il risultato della Lazio. Ma la squadra vista a San Siro ha davvero incantato e può avere prospettive importanti per le prossime gare.